Corsica: l’isola che non smette mai di sorprendermi
La Corsica l’ho conosciuta nel 2010 e da allora è diventata una di quelle mete a cui torno sempre.
Come si fa con i luoghi che diventano familiari, pur continuando a sorprenderti ogni volta.
Mi ha conquistata subito con il suo carattere deciso: ruvida e dolce allo stesso tempo, con il mare che ti fa dire “wow” e la montagna che ti mette alla prova (ma con stile).
Ci sono tornata in ogni stagione e con ogni mezzo: l’ho esplorata in macchina, a piedi, in bici.
Ho percorso strade sospese tra cielo e acqua, dormito in paesini con nomi che ancora oggi pronuncio con cautela, mangiato pane di castagne, bevuto vino locale e scoperto spiagge da sogno senza nemmeno cercarle.
C’è ancora un sogno da realizzare: percorrere il famigerato GR20, il sentiero che taglia l’isola da nord a sud. Un’avventura tosta, affascinante, e che spero un giorno di affrontare come si deve.
Ma la Corsica è anche una terra che canta, letteralmente: i suoi canti polifonici – Patrimonio Immateriale dell’Umanità – raccontano storie antiche tra le pietre dei villaggi e nelle sere d’estate.
È una terra fiera, dove i formaggi sono una questione seria e il Brocciu è il vero protagonista: lo trovi ovunque, nei dolci, nei piatti salati, nei racconti di chi ti ospita a tavola.
Ci sono i vigneti affacciati sul mare, che respirano aria salmastra e aria di montagna, e una lingua – il còrso – che sembra un mix tra sardo e toscano e che, a differenza del francese, ti sorprende per quanto è comprensibile.
E poi c’è quel legame con l’Italia che si sente forte, anche solo guardando la costa est e immaginando quanto sia vicina.
La Corsica non si visita: si attraversa, si ascolta, si assapora.
Qui sotto trovi i miei racconti di viaggio in Corsica,
un’isola che si esplora a piccoli passi, tra baie segrete, sentieri che sanno di erbe aromatiche, tavole dove si mangia bene senza troppe cerimonie e panorami che ti ripagano della fatica.
Se stai cercando un posto dove piantare la tenda, un trekking che ti faccia guadagnare ogni vista o anche solo un motivo per fermarti a lungo davanti a un piatto di Brocciu… magari lo trovi proprio qui.
E se sei arrivat* fin qui, qualcosa mi dice che quest’isola un po’ ruvida e un po’ accogliente potrebbe farsi spazio anche nel tuo cuore.
