• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
Logo idee di tutto un po'

Idee Di Tutto Un Po'

Blog di viaggi on the road, avventure e cibo dal mondo

  • Avventure selvagge
    • Trekking e Cammini
    • Viaggi sotto le stelle
  • Esplorazioni
    • Esperienze di viaggio con Corsica Ferries
  • Viaggi di gusto
  • Viaggi a Colazione
  • Consigli pratici
    • Eco-Friendly & Logistica
    • Organizzazione & Sicurezza
  • Show Search
Hide Search
Home > Esplorazioni > Bastia cosa vedere nella storica città della Corsica
Bastia cosa vedere

Bastia cosa vedere nella storica città della Corsica

Bastia, guida alla visita della storica città della Corsica, con le tappe più significative e importanti per scoprire come la più importante città della Corsica del Nord non sia solo il varco d’accesso dell’l’Ile de Beauté.

Indice:
  1. Storia di Bastia
  2. Cosa vedere a Bastia: itinerario a piedi tra il porto commerciale, la cittadella e il porto vecchio
    • Place Saint-Nicolas 
    • Rue Napoléon
    • L'Oratorio della Confraternita dell'Immacolata Concezione 
    • Chiesa di San Giovanni Battista
  3. Il Porto vecchio di Bastia
    • L'Oratorio di Santa Croce e i canti polifonici
    • La cittadella e il Palazzo dei Governatori
    • Jardin Romieu
  4. Come organizzare una visita a Bastia
  5. Dove dormire a Bastia
  6. Dove mangiare a Bastia

Bastia è la seconda città della Corsica e la più importante della regione del nord, il varco che permette di accedere alla scoperta della Corsica proprio perché è un importante porto commerciale e di approdo per traghetti provenienti dall’Italia e dalla Francia. Spesso si scende dalla nave e si parte subito verso altre mete più blasonate per un viaggio in Corsica e si torna all’ultimo per imbarcarsi senza dedicare tempo a quella che un tempo era considerata una città aristocratica.

Storia di Bastia

La città, nella sua forma urbana si è sviluppata intorno  al 1380, prima di quel periodo gli abitanti vivevano nei paesi che sovrastavano la zona dove ora sorge la città. La prima parte che fu fondata è La Cittadella che ancora orggi rappresenta il cuore della città antica, della storia e delle curiosità che potrai incontrare a Bastia.

Bastia nel corso dei secoli ha avuto un ruolo fondamentale nella guerra d’indipendenza isolana e anche durante la seconda guerra mondiale, è stata occupata da inglesi, italiani e tedeschi fino al 1943 quando l’amministrazione Francese si è imposta definitivamente.

I quartieri a nord della città si sono sviluppati nell’Ottocento, quando la città era considerata una città aristocratica e per ricchi, come si può ancora notare dai palazzi che circondando la Place Saint-Nicolas, la Piazza più grande di Corsica e di Francia

Cosa vedere a Bastia: itinerario a piedi tra il porto commerciale, la cittadella e il porto vecchio

Bastia è abbastanza concentrata, tutti i punti d’interesse sono raggiungibili facilmente a piedi per vederla tutta è sufficiente una giornata senza affannarsi. L’ho visitata due volte a piedi accompagnata da Silvye, una guida che collabora con l’ufficio del Turismo che si trova proprio nella Place Saint-Nicolas.

Place Saint-Nicolas 

Place Saint-Nicolas è la Piazza più grande di Bastia, della Corsica e di tutta la Francia. Impossibile non vederla, ancora prima di sbarcare, durante l’avvicinamento al porto, è quasi una terrazza che si affaccia sul mare e guarda verso l’Italia. Le sue dimensioni le rendono l’onore di essere la piazza più grande della Francia ed è il luogo dove gli abitanti di Bastia amano ritrovarsi per passeggiare e strascorrere del tempo libero. Intorno alla Piazza molti palazzi eleganti ed aristocratici accolgono al piano terra localini, ristoranti e bar tra cui anche la gelateria che mi ha stregato con i gusti di gelato tipici della Corsica.

Se osservi bene gli esercizi commerciali che si affiancano nei palazzi che costeggiano Place Saint-Nicolas noterai uno grazioso mezzo di trasporto di fronte alla storica bottega dove veniva venduto, fin dalla sua nascita nel 1872, il Cap Corse, un aperitivo inventato da Louis Napoléon Mattei, capocorsino, Commerciante di vini.

bastia cosa vedere maison mattei

L’aperitivo Cap Corse è tornato alla ribalta internazionale qualche anno fa ed è a tutti gli effetti un prodotto tipico della Corsica, di Bastia, che può essere acquistato nel delizioso negozio che affaccia sulla Piazza.

CAp corse place saint-nicolas

Sulla Piazza, con lo sguardo verso il mare e verso l’Italia un monumento rappresenta il sacrificio dei Corsi per la loro terra, con il monumento di una madre che offre il proprio figlio alla Patria, verso il mare, verso l’Italia.

Per quanto la Corsica sia francese, il rapporto di amore verso l’Italia è molto più intenso e lo si percepisce soprattutto nei mercati, come ad esempio in quello di Ile Rousse o in quello Alimentare di Bastia di cui ti dirò più sotto.

La Place Saint-Nicolas è uno spazio poliedrico e molto frequentato che diventa scenografia di eventi e manifestazioni che animano la bella Bastia. 

Rue Napoléon

Da Place SAint-Nicolas in direzione Sud imbocchi Rue Napoleon, una via storica che ti accompagna verso la cittadella e il Porto vecchio attraverso i Palazzi e le botteghe che sembrano davvero essersi fermati al tempo di Napoleone.

La strada è ampia e costeggiata da palazzi dell’aria tipicamente francese che ti lascia quella sensazione a metà fra il romantico e il decadente. Le insegne sono vintage e il profumo di pane e biscotti corre lungo la strada. 

Proprio davanti a “A Biscutteria” (di cui ti ho parlato qui)  troviamo un primo luogo che vale la fermata.

L’Oratorio della Confraternita dell’Immacolata Concezione 

La chiesa della Confraternita dell’Immacolata Concezione è caratterizzata da un esterno molto semplice: una parete di marmo bianco e una portone barocco racchiudono la storia di una tradizione Corsa che ancora oggi sopravvive, quella delle confraternite.

Le confraternite svolgevano, anzi svolgono ancora, un ruolo religioso ma anche sociologico. Il loro compito è quello di sollevare gli animi ma anche di operare con carità verso i bisognosi. Delle tante confraternite che animavano la vita religiosa della Corsica, alcune sono rimaste in vita con le loro tradizioni e sono particolarmente vivaci durante le processioni che nel caso della Confraternita dell’Immacolata Concezione avviene l’otto di dicembre.

L’oratorio della Confraternita che all’esterno si concede l’unico vezzo di un tipico pavimento genovese decorato con i sassi del mare, racchiude un interno molto decorato: pareti ricoperte di tessuto damascato, pilastri di velluto genovese e candelabri pesanti che scendono dal soffitto.

Bastia oratorio dell'immacolata concezione

Chiesa di San Giovanni Battista

Costeggiando L’oratorio della confraternita dell’immacolata Concezione di Bastia, si arriva nella Piazza del Mercato. Molto più piccola rispetto alla Place Saint-Nicolas si svolge il mercato alimentare: frutta e verdura unito ai tipici prodotti di Corsica come i salumi, i formaggi, il pane e i loro derivati. 

Sulla stessa piazza affaccia anche la Chiesa di San Giovanni Battista, la più grande do Bastia ma anche della Corsica, luminosa e decorata in marmo e oro.

Bastia piazza del mercato

Il Porto vecchio di Bastia

Le Vieux Port è il porto vecchio di Bastia, vederlo dalle stradine che passano dietro la Chiesa di San Jean che domina il porticciolo è davvero suggestivo: le barche private e le barchette dei pescatori beccheggiano sugli scintillii del sole che gioca con l’acqua. Il porto vecchio di Bastia è colorato e raccolto non vede mai attraccare i grandi traghetti che vengono dall’Italia, anche se dal porto vecchio e dalla cittadella che si trova a Sud del Port si vedono le navi della Corsica ferries mentre fanno manovra per entrare nel porto commerciale.

Il Porto Vecchio è circondato di localini, e ristoranti per una pausa pranzo davvero tipica come il Ristorante Le Jean Bart dove ho mangiato l’ultima volta con vista diretta sui moli del porto.

bastia porto vecchio

L’Oratorio di Santa Croce e i canti polifonici

L’oratorio di santa Croce è un po’ nascosto, quasi come fosse un posto segreto. In realtà è un posto magico e assolutamente da frequentare per una serie di ragioni. Nell’Oratorio è conservato un Cristo Nero di legno.

Pare che il Cristo sia stato ritrovato in mare dai pescatori.

Dalla grotta dove era stato messo a dimora scomparve fino  a che fu ritrovato appeso ad un albero dove oggi sorge l’oratorio che è sede di una confraternita.

Ma al di là della leggenda sul Cristo Nero, l’Oratorio è anche la sede di concerti molto particolari: i concerti dei canti polifonici.

I canti polifonici sono una tradizione Corsa, non esistono testi o spartiti, ma i canti vengono tramandati a voce di generazione in generazione.

I canti sono tutti “a cappella” cantati senza musica, musica e parole escono solo dalle voci dei cantanti che in genere sono uomini.

Esiste un canto polifonico per ogni momento della vita, dai matrimoni alle nascite, ai funerali. Sono canti struggenti e melodici, cantati nell’Oratorio che contribuisce ad amplificare il suono delle voci degli artisti.

I canti polifonici sono Patrimonio dell’Umanità.

bastia cosa vedere canti polifonici
batia cosa vedere oratorio Snta Croce

La cittadella e il Palazzo dei Governatori

Per accedere alla cittadella di Bastia bisogna passare sotto Porta Luigi XVI. Venne ristrutturata nel 1775 e per secoli è stato l’unico accesso alla città, fino a quando nel 1936 venne aperta un’altra porta di fronte alla chiesa di Sainte-Marie.

La prima fortificazione venne costruita alla fine del Quattrocento, anche se il bastione principale, che dà il nome alla città, risale al 1380. Non appena si entra ci si trova di fronte il grande Palazzo dei Governatori, oggi sede del museo cittadino e un tempo residenza dei signori genovesi.

La cittadella è la zona più antica di Bastia, fatta di vicoletti, scale e antichi edifici. Negozietti con insegne shabby chic e negozi di sali aromatizzati, te e tisane provenienti dal maquis Corso e piantine aromatiche. I palazzi sono colorati dall’arancione al rosa e la sensazione è quella di stare immersi in una eterna golden hour, quel particolare momento della giornata vicino al tramonto cin cui la luce obliqua del sole tinge tutto nei toni dell’oro.

bastia negozietti

Il Palazzo dei Governatori ha una facciata austera ma l’orologio che troneggia sopra la porta d’ingresso è contornato da due riccioli che sembrano baffi. Scendendo dalla piazza davanti al Palazzo dei Governatori si trova Chez Vincent, dove ho pranzato durante la prima visita di Bastia, un ristorante che serve specialità corse di mare e di terra in magnifiche terrazze panoramiche che affacciano sul porto antico e sul porto commerciale.

Bastia palazzo dei governatori

Jardin Romieu

Dal Palazzo dei Governatori ritornando verso il porto vecchio si incontrano Le Jardin Romieu. Questo giardino si trova ai piedi della cittadella e del bastione di San Carlo.

Risale all’Ottocento e le sue terrazze regalano una splendida vista sul mare e sul porto. 

Scendendo la bella scalinata monumentale Romieu con le ringhiere in ferro battuto si arriva al punto panoramico più bello di tutta la città.

Come organizzare una visita a Bastia

Questo itinerario a piedi è molto semplice da seguire, ma lo stesso itinerario assume tutta una valenza differente se fatto in compagnia di una guida che possa aprire porte e organizzare appuntamenti, oltre che che spiegare con maggior dovizia di particolari leggende, aneddotti e curiosità.

Da Aprile ad Ottobre, ogni martedì sono in programma Les Legendines, tour guidati di circa due ore e mezza che consentono di scoprire queste storie e questi luoghi accompagnati dalle guide dell’Ufficio del Turismo (magari proprio da Sylvie Casalta che è stata la mia guida per le visite e ha saputo appassionarmi entrambe le volte).

Les Legendines comprendono il percorso, il concerto dei canti polifonici e anche una degustazione e sono in lingua francese. Se vuoi fare il percorso in italiano devi prenotare anticipatamente: qui trovi tutte le informazioni su Les Legendines

Dove dormire a Bastia

Io non mi sono mai fermata a dormire a Bastia perché nei miei viaggi gli orari non hanno mai consentito di potersi fermare una o più notti.

Invece Bastia merita la visita e quindi la sosta, tra l’altro nelle vicinanze di Bastia non ci sono nemmeno campeggi quindi se hai bisogno puoi cercare qui –> Soggiornare a Bastia

Dove mangiare a Bastia

Dove mangiare a Bastia: ho scritto un post che racchiude tutti i consigli su cosa mangiare in Corsica, tra cui anche alcuni posticini proprio a Bastia: un paio di ristoranti vista mare con menù particolari, un negozietto dove acquistare prodotti tipici e fare degustazioni, proprio dietro il Palazzo dei Governatori e anche una gelateria dove assaggiare dei gusti di gelato davvero particolari e molto, molto Corsi.

Se usi Pinterest, pinna questa immangine

Bastia cosa vedere

Questo post è stato scritto in collaborazione con Camera di Commercio di Bastia e Alta Corsica che mi ha invitato per partecipare alla visita guidata organizzata nell’ambito del progetto #BlogSessionInCorsica2018 organizzato in partnership con Corsica Ferries

Leggi qui sotto per organizzare il viaggio in Corsica

Valle del fango
La valle del Fango
Leggi tutto
copertina dell'articolo itinerario balagne che rappresenta la Spiaggia de l'Ile Rousse
L’anima della Balagne: tra l’artigianato di Île-Rousse e l’entroterra del Domaine à Flatta
Leggi tutto
Come arrivare in Corsica
Come arrivare in Corsica: aereo e traghetto
Leggi tutto
Traversata corsica
GT20: la traversata della Corsica
Leggi tutto
Saleccia
Saleccia: la spiaggia più bella della Corsica
Leggi tutto
Valle di Restonica in primavera, Lac du Melo ghiacciato e innevato
La Valle della Restonica: la Corsica che non ti aspetti
Leggi tutto

Autore:
Monica Liverani

Pubblicato il: 16 Ottobre 2018
ultima modifica: 12 Aprile 2025

Categoria: EsplorazioniTags: Corsica

Info Monica Liverani

Sono Monica, viaggiatrice curiosa e narratrice di avventure.
Travel blogger professionista, amante dei viaggi on the road, dei trekking impegnativi e delle notti sotto le stelle.
Se non sono su un sentiero di montagna, mi trovi a tavola, a caccia di sapori autentici. Ascolta le mie storie su Viaggi a Colazione o leggi i racconti su Idee di Tutto Un Po’

Interazioni del lettore

Commenti

  1. gianluigi

    27 Ottobre 2018 alle 22:06

    forse il commento sembrerà strano, ho letto l’articolo ed ho osservato le foto: piacevole e con il dettaglio giusto per suscitare tutta la curiosità di uno che in Corsica non c’è mai stato … e poi, quel Renault Estafette nella seconda foto : semplicemente fantastico.

    Rispondi
    • Monica

      28 Ottobre 2018 alle 21:22

      Ciao Gianluigi, vero il camioncino di Mattei è davvero stupendo

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Discover more

Mi trovi anche qui

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Pinterest
Logo idee di tutto un po'

Footer

Idee di tutto un po'

è un blog di

Monica Liverani

Partita IVA: 03637271200

"Tra le righe" è il mio angolo più personale.

Racconto viaggi, sogni e pensieri che non trovano spazio altrove.

Ti va di leggerli anche tu?

Iscriviti alla newsletter
  • Chi sono
  • Esplorazioni
  • Racconti di viaggio (per destinazione)
  • Viaggi di gusto
  • Avventure Selvagge
  • Viaggi a Colazione: Il podcast