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Cortes Apertas: a Fonni si festeggia l’autunno in Barbagia

By |2018-02-20T15:18:23+00:00 20 febbraio 2018|Categories: Sardegna|Tags: , , |0 Commenti

Cortes apertas è un evento che fa parte di una manifestazione molto più ampia che si chiama Autunno in Barbagia e che coinvolge molti paesi di questa regione della Sardegna. Le Cortes Apertas di Fonni, il paese più alto della Sardegna, raccolgono tutta la cultura montanara-sarda, le tradizioni e gli antichi mestieri.

Fonni è stata l’ultima tappa di #BlogSessionInSardegna, il tour organizzato da Corsica Ferries, in occasione degli eventi che animano la Gallura e la Barbagia nel periodo autunnale, prima delle feste di Natale, come la Notte de Chelu di Berchidda.

Cortes apertas: vivere l’autunno in Barbagia

Cortes apertas è il modo sardo di chiamare la manifestazione che viene chiamata Autunno in Barbagia. Si tratta di una manifestazione che comprende 34 paesi della zona della Barbagia che da settembre a dicembre permettono a sardi e turisti di conoscere il cuore autentico della Sardegna. Ogni paese mette in piedi le proprie Cortes apertas, che in poche parole, si riassume in “corti, cortili aperti”.

Il fulcro centrale di questa manifestazione è proprio quella di aprire i cortili e le case del centro storico e di ricreare le ambientazioni che nell’antichità, in Sardegna, erano la quotidianità.

Mestieri, tradizioni, cultura e riti.

Fonni, il paese più alto della Sardegna

Fonni si trova in piena Barbagia, quella regione della Sardegna che per lungo tempo è stata famosa più per la cronaca nera che per le sue caratteristiche territoriali e culturali. Fonni è il paese più alto della Sardegna, si trova in montagna, ed è un paese talmente montanaro che è l’unico posto dove si può sciare in Sardegna. Sei incredulo? Lo ero anche io quando mi hanno raccontato che sui pendii delle montagne che sovrastano il paese, in inverno mettono in funzione l’impianto sciistico di Fonni e che la neve non è affatto un miraggio, ma una consuetudine a cui gli abitanti di questo paese sono abituati. La classica immagine della Sardegna fatta di mari azzurri e cristallini e di spiagge abbaglianti, è completamente ribaltata dalla conoscenza delle montagne della Sardegna. 

Fa una strana impressione pensare di sciare in sardegna, pensare alla neve in questa regione italiana, eppure, come mi è stato ripetuto più e più volte, per quanto siamo abituati a pensare alla Sardegna come luogo di spiagge e di mare che vive in estate, la Sardegna, anche se circondata da acqua, è una regione di terra dalla cultura alla gastronomia.

Cortes Apertas di Fonni

La visita a Fonni è partita dal Santuario della Basilica della Madonna dei Martiri di Fonni che si trova all’interno di un complesso conventuale che un tempo serviva anche per ospitare i pellegrini. Il santuario è tutto completamente affrescato e di affresco in affresco racconta la storia della cristianizzazione di Sardegna. 

Dentro alla basilica invece, un trittico di statue ha attirato la mia attenzione: un San giuseppe che tiene in braccio un bambino io non l’avevo mai visto.

Le Cortes Apertas di Fonni (chissà se ho legato bene l’articolo 😉 ) si sviluppano lungo i viottoli del borgo di Fonni. I cortili si aprono, i palazzi storici, le cantine e i soppalchi sono tutti allestiti come se il paese avesse fatto un salto indietro nel tempo.

Quando parlo di palazzi storici non immaginare eleganti e signorili palazzi nobiliari, le case del centro storico sono case di montagna, costruite, nella maggior parte dei casi, con la pietra tipica che si trova in zona.

L’organizzazione delle case della tradizione pastorale

Con l’apertura dei cortili e dei locali storici è possibile immergersi nella quotidianità di un paese di montagna dell’interno della Sardegna.

In alcune case sono stati ricostruiti, e allestiti, gli stessi ambienti che erano tipici nelle case nei tempi antichi.

Tutta l’organizzazione quotidiana era improntata alla praticità e al risparmio: ad esempio non c’era un vero proprio pollaio, ma le galline avevano il loro posto appena fuori dalla porta di casa, in una sorta di anti ingresso fra la porta che dava all’esterno e una seconda porta che permtteva di entrare nella casa.

Nelle case c’era una soppalco che serviva da magazzino per le materie prime che si raggiungeva tramite una scala nella parte più alta della casa.

Gli antichi mestieri in mostra durante l’autunno in Barbagia

Durante Cortes Apertas è possibile vedere alcune lavorazioni tipiche che contraddistinguono il cuore della Sardegna: Il forno per la produzione del famoso e tipico pane carasau, la produzione di filigrana, e la sartoria con la produzione del costume tipico e tradizionale di Fonni che rappresenta un vero gioiello prezioso.

La produzione di pane a Fonni

Durante la manifestazione Cortes Apertas gli antichi forni vengono aperti completamente. Completamente significa che viene mostrata la tradizionale preparazione del caratteristico pane Carasau.

Io ho visitato un forno che si trova all’ultimo piano di una palazzo del centro. Le scale strette e scomode e in una stanzetta due donne sedute per terra tiravano la pasta e cuocevano i caratteristici pani.

Cortes Apertas produzione di pane carasau

La preparazione del pane Carasau