Nell’estate appena passata il trekking è stato il filo conduttore di tutta la stagione. Ho avuto modo di camminare in condizioni estive ma climaticamente differenti e di sperimentare e di conoscere meglio la mia testa e il mio corpo e di sperimentare soluzioni varie dall’abbigliamento all’attrezzatura. In particolare in collaborazione con Decathlon ho avuto modo di testare le nuove maglie tecniche da trekking in lana Merino e la gavetta da campeggio o da zaino.

Durante l’estate, complice la mia partecipazione alla Via degli Dei in versione femminile avvenuta nel mese di settembre, il mio obiettivo estivo è stato quello di allenarmi. Gli allenamenti che mi ero prefissata erano camminate “in piano” tra asfalto e strade bianche durante la settimana, cercando di allungare pian piano il chilometraggio e il trekking durante il weekend nelle colline poco lontano da casa e sulle Alpi in agosto.

Ho avuto problemi di piedi, di caldo, di peso. Ho incontrato e risolto i problemi che pensavo mi potessero frenare durante il cammino di settembre, per questo ho fatto anche trekking con prove di carico nello zaino mettendo dentro dei libri per fare peso.

Per un cammino il peso dello zaino è di fondamentale importanza tanto quanto le scarpe, quindi assume un’importanza fondamentale preparare il giusto abbigliamento che per 6 giorni di cammino non possono sicuramente essere 6 cambi completi. Dentro allo zaino. No.

Per questa ragione ho cercato soluzioni che mi permettessero di avere un carico leggero.

Alcune magliette tecniche della Decathlon le avevo già, e le avevo usate e provate, le nuove magliette tecniche di Decathlon hanno però una caratteristica in più: sono in lana Merinos!

T-shirt in lana Merinos: la maglia tecnica per fare trekking

Potrebbe sembrare strano che per andare a faticare, sotto il sole, d’estate (come nel mio caso), si possa indossare una maglia in lana senza finire lessi come un pollo. Eppure non siamo consapevoli delle caratteristiche della lana: perché d’inverno indossiamo la lana?

La risposta verrebbe spontanea: per scaldarci.

In realtà no, in realtà le proprietà della lana non sono quelle di riscaldare, ma sono proprietà isolanti e di mantenimento della temperatura.

Andiamo per ordine però, perché non è sufficiente dire che la lana mantiene la temperatura, la lana spesso procura anche dei piccoli fastidi che fa in modo che diventi un materiale che non venga scelto per essere indossato.

Le magliette tecniche della Decathlon in lana Merinos si chiamano T-shirt Trek 500 Merinos esistono in versione uomo/donna e con colori diversi colori. Per le donne sono previsti i colori blu e viola per gli uomini sono previsti i colori arancione, blu scuro e verde. Tutte le magliette hanno le stesse identiche caratteristiche

T-shirt da trekking: quali caratteristiche devono avere

Visto che il trekking è un’attività sportiva faticosa l’abbigliamento tecnico deve garantire determinate caratteristiche:

  • morbidezza,
  • elasticità,
  • traspirabilità.

Tutte caratteristiche che le magliette tecniche da trekking in lana Merinos possiedono.

Lana Merinos

La lana di pecora Merinos evita la formazione degli odori quindi può essere indossata più giorni senza disagio. La lana con cui sono tessute queste t-shirt tecniche sono prodotte con un filo di lana finissimo che evita anche la fastidiosa sensazione che provoca il prurito e regala benessere e morbidezza. Altra caratteristica della lana è il mantenimento della temperatura corporea che garantisce al corpo in movimento di rimanere asciutto e di non subire quell’effetto “congelamento” quando ti fermi e ti togli lo zaino.

La lana Merinos usata da Decatlon per produrre le magliette da trekking Forclaz in lana, proviene da fattorie selezionate del Sudafrica dove non viene praticata la tecnica del mulesing, una tecnica chirugica che viene effettuata sulle pecore che è molto dolorosa per gli animali, quindi la lana proviene da fattorie etiche

Ma questa maglietta non è fatta SOLO di lana Merinos, le fibre della lana sono ricoperte da una guaina di poliamide  che avvolge la fibra naturale rendendola molto più resistente agli sfregamenti e ai tagli che portare uno zaino per tempi più o meno lunghi può comportare.

La mia esperienza con la maglia tecnica della Decathlon in lana Merinos

Ho avuto modo di provare la maglietta sia sulle Alpi, in Valle d’Aosta (i prodotti Forclaz e Quechua sono ideati e testati proprio ai piedi del Monte Bianco) durante l’estate e durante la mia esperienza lungo il sentiero degli Dei. Sulle Alpi l’ho testata in trekking piuttosto impegnativi e giornalieri lavandola alla sera per poterla indossare dopo due giorni, ma l’ho anche testata in un trekking di due giorni , dormendo in rifugio in quota e percorrendo il tratto più “impegnativo” nella prima giornata, con un sole che spaccava le pietre.

maglietta tecnica trekking

Non avevo portato un’altra maglietta per il giorno successivo proprio per non darmi la possibilità di cambiarmi il secondo giorno.

Ho avuto modo di provare la T-shirt anche in un percorso più lungo da Bologna a Firenze attraverso gli appennini in 6 giorni di cammino. Lo zaino doveva rimanere sotto un certo peso per poter garantire il carico dell’acqua, fondamentale per la sopravvivenza, e anche degli indumenti anti pioggia (tra l’altro sempre Decathlon) che occupano spazio e sono più pesanti di una maglietta.

Ho portato la maglietta tecnica per 3 giorni  e non ho avuto nessuna lamentela da parte delle mie compagne di viaggio, considerando anche il fatto che il primo giorno, il 17 settembre siamo partite da Bologna con un caldo davvero anomalo ma tanto tanto intenso

Con queste esperienze ho notato che:

  • non avevo i “rivoli” di sudore che correvano nella pancia
  • non ho avuto la sensazione di avere la maglietta appiccicata addosso a causa dell’umidità provocata dal sudore.
  • le uniche zone “bagnate” del mio corpo erano quelle dove appoggiava lo zaino: sulle spalle e in alcune zone della schiena, ma non ho avuto l’effetto congelamento quando mi sono tolta lo zaino arrivata al rifugio nonostante ci fosse vento.
  • Obiettivamente, il secondo giorno, la t-shirt era “anonima” non aveva odori nè nel bene nè nel male.

maglietta da trekking forclaz

Ultima caratteristica di questa maglietta è che ha una tasca su un lato per essere impacchettata e resa piccola e stivabile nello zaino.

per me la maglietta da trekking Forclaz in lana Merinos è promossa.

Gavetta Quechua di Decathlon

Che cos’è una gavetta? La gavetta è un contenitore che veniva usato in ambito militare: i soldati lo usavano per mangiare e trasportare il loro cibo. Quindi è proprio un contenitore per il cibo per trasportarlo o consumarlo in modo agevole in condizioni disagiate, come le marce militari o come i trekking o il campeggio.

Gavetta Quechua

La gavetta nel tempo si è evoluta, sia come materiali che come uso, ma attualmente le gavette Quechua sono evolute anche per quello che riguarda gli accessori che sono compresi nella gavetta.

Inizialmente la gavetta era in alluminio, un materiale abbastanza leggero che poteva anche essere messo sul fuoco, le nuove gavette della Decathlon sono in acciaio inox e sono anche antiaderenti per rendere possibile cucinare anche in mezzo ad un trekking.

Ho testato una gavetta Quechua MH 500 in acciaio inox antiaderente da due persone. I pezzi che sono compresi dentro alla gavetta la rendono un oggetto ben più importante di un semplice contenitore per trasportare o scaldare un pasto.

La gavetta di Decathlon da 2 persone (ma esiste anche in versione da 4) è un set che talmente completo che lo puoi usare non solo nello zaino ma anche se vai a fare un campeggio stanziale.

la mia gavetta è completa di

  • pentola
  • 2 piatti di fondi
  • 2 tazze/bicchieri
  • coperchio con uso scolapasta
  • 2 set di posate complete (cucchiaio, forchetta, coltello)
  • padella
  • poggiapentola in silicone che serve anche da chiusura di tutto il completo

La pentola che ha una capacità di 1.6 lt. (quindi ci puoi cuocere la pasta, ma anche le zuppe liofilizzate) è in acciaio inox con rivestimento antiaderente e con doppio fondo in alluminio per una migliore distribuzione del calore. La pentola è anche dotata di un manico “autoincastrante”, piegabile che sparisce nel pacchetto gavetta.

Anche la padellina è di acciaio con rivestimento antiaderente e dotata di un manico ripiegabile che scompare nel pacchetto! La gavetta è progettata in modo che mettendo tutti i pezzi uno dentro l’altro con un ordine ben preciso, la gavetta diventi un unico pezzo, compatto e facilmente trasportabile.

L’acciaio, che ha sostituito l’alluminio delle gavette tradizionali, garantisce una maggior sicurezza alimentare, una buona resistenza, non si ossida ed evita la corrosione.

Io ricordo che quando ero piccola e andavamo in montagna mio babbo portava sempre il fornellino e il pentolino per scaldare l’acqua dove sciogliere il caffè liofilizzato. Io non sono riuscita a provarla portandomi il fornello al seguito nello zaino, non c’è stata l’occasione, ma l’ho provata come contenitore per portarmi nello zaino un pasto pronto che non fosse un panino.

La mia esperienza con la Gavetta Quechua Decathlon

Durante un trekking nelle foreste Casentinesi, in una giornata che è cominciata con il sole e che è finita con il diluvio (indossavo anche in questo caso la t-shirt tecnica in lama Merinos), avevo deciso di preparare il pranzo in anticipo.

Ho scelto di fare il cous cous con le verdure che a me piace tantissimo e che si presta ad essere mangiato freddo. Il cous cous pronto è stato messo nella gavetta chiusa con tutti i pezzi e sigillato con il poggia pentola di silicone. Nello zaino non si è rovesciato nulla.

gavetta quechua

Quando siamo arrivati nel punto del pranzo abbiamo aperto la pentola e versato il cous cous nei piatti, abbiamo mangiato con le posate che fanno parte del set e finito il pranzo abbiamo impilato tutti i pezzi, compresi i piatti sporchi dentro alla gavetta chiusa. Così non abbiamo sporcato quello che avevamo dentro allo zaino senza la necessità di usare sacchetti per conservare le stoviglie sporche.

Gavetta quechua Decathlon

Perché dico che la puoi usare anche per i campeggio stanziale? Perché alla fine la mia “popote” di campeggio non è molto diversa. La popote altro non è che la gavetta in versione francese, e la mia popote da campeggio è solamente un po’ più grande di dimensioni. Ma giustamente fino a ieri eravamo in tre, da oggi, che siamo solo in due, la dimensione della gavetta Quechua è perfetta.

Post scritto in collaborazione con Decathlon che mi ha inviato i prodotti t-shirt e gavetta perché li potessi testare nei miei allenamenti e trekking

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