
Nemrut Dagi

Raggiungere la vetta del Nemrut Dagi in auto o in camper


Consigli per assistere allo spettacolo dell’alba o del tramonto dal Nemrut Dagi e osservare l’esuberanza di Antioco I
- Siamo arrivati alla Montagna Sacra direttamente dalla Cappadocia. Quando abbiamo attraversato noi la Turchia c’erano un sacco di lavori in corso quindi la strada, larga come una provinciale, era piena di cantieri, non particolarmente veloce e piena di saliscendi. Da quello che mi è parso di intendere i cantieri potrebbero durare anche anni, visto che ho letto che la Turchia vuole sistemare tutta la rete viaria.
- Per salire al Nemrut Dagi esistono almeno due strade, alcuni scelgono di salire da Malatya, noi siamo saliti da Khata attraverso Adijamanh.
- Tutti sconsigliavano di salire con camper e con auto, quando siamo passati noi stavano rifacendo tutta la pavimentazione della strada per migliorare l’affluenza turistica, ma in effetti la pendenza è notevole e anche se qualche camperista scrive di essere salito, è probabile che i grossi mezzi possano avere dei problemi, senza contare che comunque la strada è stretta e in certi punti a strapiombo sul vuoto.
- Una volta arrivati in cima il posto per sostare non c’è. Esiste un piccolissimo spiazzo pianeggiante dove riusciva a stare parcheggiata la nostra auto, il resto del parcheggio è in pendenza, una pendenza notevole: impensabile e impossibile mettere i cunei per livellare.
- Dal parcheggio si parte a piedi per raggiungere il mausoleo. La passeggiata non è difficile, il percorso ha una durata di 15/20 minuti al massimo ed è leggermente in salita. Per gli irriducibili pigri al bar è possibile chiedere di utilizzare gli asinelli per la salita.
- Il personale del punto ristoro è gentile e super cordiale, il ristoro è presidiato giorno e notte costantemente.
- Dovendo scegliere se salire per l’alba o per il tramonto, io scelgo il tramonto, mi è sembrato molto più suggestivo, caldo e colorato
- Salendo lungo la strada, ci sono vari alberghetti o pensioni, all’imbocco della salita persino un campeggio. Negli alberghi e nelle pensioni generalmente viene dato il permesso di sostare e anche di piantare la tenda, per salire al mausoleo si si affida ai gestori che si preoccuperanno di portarti in cima all’orario più giusto per godere dell’alba o del tramonto.
- Attenzione: sei a 2000 metri. Appena scende il sole e nel cuore della notte prima dell’alba è freddo, bisogna organizzarsi con il vestiario da alta montagna.
- Ultimo consiglio: È da non perdere, una suggestione unica, un misticismo esagerato, un luogo sacro ammantato di misteri e leggende, un posto unico per ammirare la Mesopotamia, uno spettacolare tramonto e un’incantevole alba, ma questo lo hai capito anche dal mio racconto!
Lo conoscevi il Nemrut Dagi? Prima di partire per la Turchia avevo letto che le immagini delle teste degli Dei, che sono a terra a causa di un antico e violento terremoto, sono l’immagine simbolo della Turchia. Io non lo sapevo e non le avevo mai viste in foto o nelle riviste, ma credo che questo sito abbia tutto il diritto per essere considerato il simbolo di questo Paese. Chi c’è già stato?





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