Per studiare e apprendere nel modo migliore, meno faticoso, e più fruttuoso, c’è chi consiglia di fare associazioni di idee. Per me l’associazione di idee è diventata un gioco e per studiare e apprendere un luogo non posso fare a meno di mettere in pratica questo gioco.
Conosci il libro “Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno”? Oppure il racconto “Chichibio e la Gru”?
Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno fu pubblicato la prima volta nel 1620, mentre il racconto “Chichibio e la Gru” fa parte della raccolta di novelle “Decamerone” di Giovanni Boccaccio scritto presumibilmente fra il 1349 e il 1353.
Periodi diversi, ma i protagonisti del libro e della novella hanno caratteristiche comuni che io associo ad Asolo, a San Zenone, a Fonte: essere di origini venete (e nella lettura si percepisce perfettamente la cadenza veneta), la scaltrezza di chi conosce il proprio ambiente, la semplicità, la genuinità
Per alcuno dei personaggi incontrati nel percorso enogastronomico, guadagnato a suon di pedali (e non scherzo: mi hanno fatto fare più di 10 Km), tra Asolo, San Zenone e Fonte, ho potuto fare associare le caratteristiche dei personaggi antichi a chi ancora oggi lavora i prodotti del territorio.
Azienda Agricola Muncio


La trattoria Dai Fruts
Ecco, la trattoria [ilink url=”http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g659527-d3600062-Reviews-Trattoria_Dai_Fruts_Canciani-Paderno_del_Grappa_Province_of_Treviso_Veneto.html”]dai Fruts[/ilink] , è uno di quei posti che ti fanno sentire a casa. Non a casa tua, a casa di un veneto, a casa di qualcuno che ti prepara piatti della tradizione come se se li preparasse per la propria famiglia. Appena fuori dal Comune di Fonte, immersa nel verde, all’imbocco di un percorso mountain bike appena inaugurato, sistemato e reso agibile per gli appassionati, questa trattoria è l’essenza di quelle caratteristiche ho io ho associato a Bertoldo e Chichibio: il proprietario, uno dei Fratelli Cancian è particolarmente veneto. Appena entri nella grande e alta sala con il tetto in legno, ti accoglie una cappa molto ampia con il focolare sotto. Un tavolo di servizio mette in mostra tutti i formaggi prodotti dal caseificio Muncio, che il giovane figlio ci presenta. Solo il tavolo dei formaggi sarebbe sufficiente per farci capitolare. 
Vini Dal Bello
Nel nostro percorso enogastronomico non potevamo continuare a mangiare senza nemmeno assaggiare un’altra tipicità della zona. L’azienda agricola [ilink url=”http://dalbellovini.it/”]Dal Bello[/ilink] è in una delle aree più importanti d’italia per la produzione di prosecco Docg.

Enoteca da Nino
Dalla degustazione-aperitivo ci aspetta una cena nell'[ilink url=”http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g652048-d3569988-Reviews-Enoteca_da_Nino-Fonte_Province_of_Treviso_Veneto.html#REVIEWS”]enoteca da Nino[/ilink] . Il locale esiste dal 1978. La storia del Sig. Nino è incredibile: ha vissuto in Canada, ha imparato dal nulla a conoscere i vini, ha comprato vini ovunque, ha il cavalierato in Francia ed è stato anche membro, in Francia, del comitato di vigilanza del Borgogna. Un personaggio che nella propria osteria persegue la cucina della tradizione. Mi sono lasciata convincere dalla zuppa di verza e patate, ma quando sulla lavagnetta utilizzata come menù, ho letto Pan Boji, la mia curiosità si è svegliata.
Ma non è ancora finita, perché la semplicità e la genuinità ad Asolo si manifestano in tutto il loro splendore nascosti sotto un un “Tabar“. Il “Tabar” o “Tabarro” era un tipico mantello nero a campana, in panno grosso usato nel veneziano, da artigiani e pastori e vignaioli. Ci sono molte interpretazioni per questa parola, ma mi piace pensare che il Bacaro fosse proprio il vignaiolo che andava con il suo mantello e la botte del vino a servire il suo prodotto accompagnato da piccoli stuzzichini in piazza. Da questa definizione il Bacaro è anche il luogo frequentato dai veneti, che del bere ne hanno fatto un’arte, dove vengono serviti bicchieri di vino accompagnati da piccoli bocconi.
Osteria al Bacaro
[ilink url=”http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g616201-d1908600-Reviews-Osteria_Al_Bacaro-Asolo_Province_of_Treviso_Veneto.html”]L’Osteria al Bacaro[/ilink] di Asolo, 
la stessa oca che va a spasso con Marcolfa, la moglie di Bertoldo, o l’oca che produce le uova che Bertoldino, il figlio di Bertoldo, cova di persona.
Porchetta a Manetta da Franco
Ma prima di arrivare all’Osteria del Bacaro, abbiamo fatto preso l’aperitivo in un posto molto particolare, lungo la strada: “[ilink url=”https://www.facebook.com/pages/Porchetta-A-Manetta-Bar/260751934027920?fref=ts”]Porchetta a Manetta – Da Franco[/ilink] “. Questo locale è decisamente un Bacaro, un’osteria stretta e piena zeppa di cose che ingombrano il passaggio, un tratto caratteristico evidenziato da Franco 
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