>Itinerario nelle Repubbliche Baltiche: #BaltikInMaggiolina:

Itinerario nelle Repubbliche Baltiche: #BaltikInMaggiolina:

By |2017-07-08T19:15:04+00:00 1 settembre 2015|Categories: Itinerari|Tags: , |3 Comments

#BaltikInMaggiolina e#Baltik4teen sono gli hashtag che avevo scelto per accopagnarci in questo itinerario stradale che dall’Italia ci ha portato ad attraversare mezza Europa per raggiungere 3 piccole Repubbliche che si sono slegate relativamente recentemente dalla sovranità della Russia. Paesi a età

La ragione del primo hashtag si capisce molto bene, la seconda è che per la prima volta abbiamo viaggiato in 4 portando in giro per l’Europa un’amica della teen di casa e così le teen sono diventate due.

I numeri del nostro tour nelle repubbliche Baltiche

  • 14 giorni
  • 6 Paesi
  • 12 confini di Stato attraversatibaltikinmaggiolina repubbliche baltiche lietuvos
  • 5950 chilometri
  • 480 litri di gasolio
  • 12,5/l di media di consumo del mezzo
  • 66 ore di viaggio circa
  • 17 ore di sosta (per sosta gasolio e necessità fisiologiche)
  • 6 tappe programmate di cui una saltata
  • 3 tappe tecniche (tappe necessarie per dormire)
  • 3 tappe aggiunte in corso d’opera

Le tappe dell’itinerario di #BaltikinMaggiolina

DATAPARTENZAARRIVO2° ARRIVOKM
10.08.2015ImolaOświęcim (Polonia)1165
11.08.2015Auschwitz (Polonia)
11.08.2015Oświęcim (Polonia)Augustów (Polonia)559
12.08.2015Augustów (Polonia)Trakai (Lituania)Vilnius (Lituania)211
13.08.2015Vilnius (Lituania)
14.08.2015Vilnius (Lituania)Nida (Lituania)352
15.08.2015Nida (Lituania)
16.08.2015Nida (Lituania)Riga (Lettonia)356
17.08.2015Riga (Lettonia)
18.08.2015Riga (Lettonia)Tallin (Estonia)315
19.08.2015Tallin (Estonia)
20.08.2015Tallin (Estonia) Narva (Estonia)Pärnu (Estonia)500
21.08.2015Pärnu (Estonia) Suwalki (Polonia) 560
22.08.2015 Suwalki (Polonia) Poysdorf (Austria)890
23.08.2015 Poysdorf (Austria) Imola 843

Quanto abbiamo speso in questo tour?

Questo itinerario può essere etichettato a tutti gli effetti come viaggio Low-cost.

  • Il Gasolio

baltikinmaggiolina rifornimeno estonia repubbliche balticheAndare a fare rifornimento sembra una situazione irreale, alla fine è un’azione, che a me non piace per niente, ma che regala soddisfazione. A partire dall’Austria in cui il prezzo medio è       intorno a € 1,20/litro fino ad arrivare ad alcuni distributori dell’Estonia dove abbiamo trovato il gasolio al prezzo di, udite udite, € 0,949. Meno di un euro! Sembra incredibile!

  • Il costo della vita

Il costo della vita è praticamente la metà rispetto al nostro. Dalla Polonia fino all’Estonia la differenza è notevole. Il Paese meno costoso a nostro parere è la Lituania, a Tallin, in Estonia si paga la notorietà turistica: un affluenza di turisti immensa dovuta al porto turistico che è in grado di far attraccare ben 6 navi da crociera contemporaneamente (Quando siamo stati noi in porto c’erano 4 navi da crociera e in giro per Tallin migliaia di persone divise in gruppi al seguito del cartellino o dell’ombrellino sventolato come segno di riconoscimento dagli accompagnatori).

La spesa ci costava esattamente la metà e anche nei ristoranti siamo riusciti a trovare ottimi rapporti qualità prezzo. A Vilnius pranzo per 4 completo € 39,75, abbiamo preso varie pietanze e solo due dolci perché non riuscivamo a fare entrare altro. A Tallin abbiamo cenato in un ristorante Medioevale estone, abbastanza rinomato e abbiamo speso € 69,70.

A Vilnius 3 bibite, 2 the aromatizzati (strani) e una coca € 2,95 in un chioschetto nella piazza della cattedrale.

La media del costo dei campeggi dove abbiamo sostato è di circa € 20,00/22,00 a notte, compreso anche l’elettricità e il wifi gratuito in quasi tutte le strutture.

  • Valuta

Non tutti i Paesi attraversati hanno adottato l’Euro. La repubblica Ceca e la Polonia hanno ciascuno la loro valuta lo Zloty per la Polonia e la Corona Ceca per la Repubblica Ceca. Noi non siamo abituati a partire da casa con valuta estera. Abbiamo un bancomat che permette di prelevare da tutti gli ATM europei a costo zero e in caso di neessità utilizziamo quello. Abbiamo anche le carte di credito che sono il mezzo di pagamento che preferiamo usare. In alcuni posti gli euro però sono accettati, al loro cambio personale, ovviamente, ma non abbiamo avuto sensazione di essere stati “fregati”. A Oświęcim (Auschwitz) accettano euro tranquillamente, come anche ai confini di Stato. Noi comunque preferiamo sempre pagare con la carta di credito

Pernottamenti (Hotel, campeggi, aree sosta)€ 430,92
Carburante€ 560,30
Cibo (spesa, ristoranti, gelati, bibite e assaggini vari)€ 651,23
Musei, Souvenir, mezzi di trasporto pubblici€ 128,85
Autostrada, Pedaggi, Traghetti€ 128,71
TOTALE€ 1.900,01

Per la prima volta nella mia organizzazione non ero ben sicura dei tempi-trasferimento che sarebbero stati necessari: avevo ragione!

Per questa insicurezza che mi ha accompagnato dall’organizzazione al viaggio, avevo fissato poche tappe, preso appunti su alcune altre tappe che avrei potuto inserire nel caso mi fossi accorta di “avanzare” giorni, ma anche solo ore.

Non avevo neanche fissato con certezza i campeggi o le aree per le soste notturne: la destinazione è relativamente nuova per il turismo On the Road  proveniente dall’Italia e non si trovano tantissime indicazioni in merito. Per questa ragione avevo acquistato la guida ai Paesi Baltici di due giornalisti che viaggiano in camper e scrivono guide: Le Vie del Camper .

Sulla guida ci sono le coordinate precise di tutte le aree di sosta e di tutti i campeggi di cui loro hanno usufruito durante il loro viaggio. baltikinmaggiolina repubblichebaltiche traffico a varsavia

Problema tempi-trasferimento: ho ben precisa le possibilità che abbiamo, i chilometri che riusciamo a sostenere, le ore di viaggio che possiamo passare seduti sul sedile dell’auto guardando sfilare le foreste, ma i tempi si sono un pochino rivoluzionati: le autostrade non si trovano sull’intero percorso all’interno della Polonia e non si trovano per niente nelle tre Repubbliche Baltiche. Le statali consentono una velocità massima di 70-90 km/h e soprattutto dalla Polonia a Tallin i lavori in corso sono davvero uno strazio. Siamo stati rallentati anche durante l’attraversamento di Varsavia: ci siamo ritrovati in mezzo al traffico serale di chi rientra a casa dal lavoro alla sera. Causa-effetto dell’aver incontrato prima di Varsavia innumerevoli lavori in corso.

Questo piccolo contrattempo ci ha impedito di trovare un posto dove dormire con la Maggiolina, siamo arrivati molto tardi ad Augustów e abbiamo dovuto ripiegare su un hotel.

L’