Val di Fassa: l’estate non finisce a ferragosto

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Val di Fassa: l’estate non finisce a ferragosto

By | 2016-04-16T10:56:47+00:00 agosto 26th, 2015|Categories: Trentino Alto-Adige|Tags: , |0 Commenti

A Luglio ho trascorso un weekend in Val di Fassa per provare la nuova attrazione preparata per l’estate 2015, la [ilink url=”https://www.ideedituttounpo.it/fly-line-catinaccio-rosergarten/” style=”tick”]Fly line[/ilink] di cui ti ho già spiegato le caratteristiche. Il programma, organizzato da Dolomiti SuperSummer in collaborazione con l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa, prevedeva un’alba in malga, a cui non ho potuto partecipare per problemi logistici miei, e un’esperienza sensoriale nei boschi sopra Moena, una visita al Museo ladino e un trekking al Gardeccia come “ambasciatori del Re Laurino”

Dolomiti SuperSummer

Conosci il [ilink url=”http://www.dolomitisuperski.com/it”]Dolomiti Superski[/ilink] ?

È un consorzio che aggrega gli impianti di risalita di buona parte delle valli che stanno ai piedi delle Dolomiti, è il consorzio che in questa zona, in inverno ti permette di acquistare lo skipass “SuperSki” che ti permette di sciare liberamente in uno dei comprensori sciisciti più belli del mondo, attraversando parecchie valli e parecchi comprensori, sci ai piedi, con la possibilità di non ripetere mai le stesse piste: l’ideale per me chi, come me, sulle piste non vuole annoiarsi.

Il consorzio, oltre ad occuparsi della raccolta dei proventi dei biglietti e la realtiva re-distribuzione alle società che gestiscono gli impianti di risalita, si occupa anche della promozione delle valli interessate dal consorzio e dagli impianti di risalita che, in estate, senza neve, non si fermano.

Il [ilink url=”http://www.dolomitisupersummer.com/it”]Dolomiti SuperSummer[/ilink] è il programma estivo di Dolomiti SuperSki,che ti permette di vivere le Dolomiti in attività con le agevolazione dedicate di una summercard.  che ti permette di usufruire  dei 100 impianti consorziati.

Troppo tardi per acquistare una Dolomiti SuperSummer card? Sbagliato, sulle Dolomiti la stagione estiva non finisce a ferragosto. La Dolomiti SuperSummer  card è valida fino al 2 novembre 2015.

Qualche suggerimento? Eccolo qua:

Barefoot a Moena – Val di Fassa

Alle spalle di Moena, poco sopra il paese, c’è un percorso che è stato attrezzato per essere percorso a piedi nudi. A piedi nudi nel bosco.val di fassa cartello moena sentiero barefoot

Il percorso  esiste da  4 anni (e io non lo sapevo).  Si è attrezzato il percorso in un posto estremamente naturale. Questo significa che  il luogo non è stato modificato sostanzialmente è stato attrezzato con alcuni cartelli che lungo il percorso ti aiuto a percepire sensazioni diverse che si provano attraversando consistenze e materiali che si passo in passo cambiano. Il percorso è stato pensato ed allestito sfruttando una zona che prima del sentiero a piedi nudi non veniva sfruttato.

All’inizio del percorso si tolgono scarpe e calzettoni e si cammina sulle cortecce, sui sassi, sulla sabbia, sul muschio, val di fassa camminare a piedi nudi sul muschiosulla terra, sull’erba, testando consistenze e temperature diverse, ponendo una grande attenzione ad ogni passo, gustando il contatto con la natura. Il percorso termina dove il Rio di Costalunga e il Rio di Peniola di uniscono, dove per completare l’esperienza sensoriale termina attraversando il rio, non passando sopra la passerella di sassi (creata per chi non se la sente), ma con i piedi nell’acqua. L’acqua è gelida. Tanto gelida. val di fassa barefoot nel torrente

L’effetto che si ottiene è un po’ come quello del percorso Kneip che si può fare alle terme. Mi è stato consigliato di stare ferma nell’acqua per il tempo per cui riuscivo a resistere: sono balzata fuori appena non sentivo più i piedi.

La mia circolazione ha preso uno scossone e ho sentito il sangue che esplodendo risaliva come una bomba dalle dita dei piedi fino alle ginocchia.

Sensazione strana e forte ma, quando siamo tornati indietro e mi sono rimessa calzettoni e scarpe, le scarpe mi stavano larghe  😀

Il trekking nel regno del Re Laurino – Val di Fassa

La leggenda del Re Laurino, vagamente la conoscevo: un re, un giardino di rose, una sposa bellissima, una stregoneria e i monti pallidi. Una storia romanticissima da ascoltare direttamente dalla voce appassionata del Direttore del Museo della Cultura Ladina o di uno degli accompagnatori della natura che ti possono accompagnare fino ad una certa quota raccontandoti storie, aneddoti, facendoti scoprire curiosità, flora e fauna del territorio.

La leggenda del re Laurino è “geolocalizzata” al Gardeccia, un contorno di roccia dolomitica con in mezzo prati, foreste e mucche. Raggiungibile facilmente sempre grazie agli impianti facenti parte del Consorzio. Non tutti possono andare sempre a piedi e sempre ovunque e noi ci siamo arrivati tramite un impianto di risalita che ci ha permesso di dedicare tutto il nostro tempo ad esplorare il sentiero delle leggende, di sederci al cospetto della Corte del Re per ascoltare la sua appassionata storia di amore. val di fassa il sentiero delle leggende cartello

Il sentiero delle leggende è divertente: lungo il tragitto ci sono cartelli che raccontano piccoli brani di leggenda, ci sono formicai grandi come delle case.

 

 

 

 

[box type=”info” style=”rounded”]Lo sai che le formiche per difendersi spruzzano l’acido formico? E che l’acido formico è anche un potente rimedio per i disturbi delle vie aeree?[/box] val di fassa formicaio

Io al Gardeccia rimango sempre senza parole. Al Ciampedie, sotto le Torri del Vajolet. Senza Parole.

val di fassa panorama gardeccia

Il trekking  nel regno del re Laurino, termina con un’altra passeggiate molto facile che da Gardeccia arriva a Ciampediè, proprio dove abbiamo già provato la Fly-line.

Il termine del nostro trekking “leggendario” è a tavola, seduti ad un tavolo decorato di eleganza e natura, che ci concede la fortuna di un pranzo sublime e ricercato, con piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna: un pranzo regale nel regno del Re! [ilink url=”http://www.baitachecco.com/”]Baita Checco[/ilink] è una baita bellissima, in una posizione meravigliosa, con gestione famigliare. Il cuoco è giovanissimo, ma bravissimo! E sono rimasta ancora una volta senza parole: avevo la bocca piena!

collage baita checco

 

Servirebbe un weekend libero alla fine di Settembre, No? Che ne dici organizziamo?

 

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto.
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Ah… ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

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