>Lago di Fiastra: un trekking spettacolare e divertente nelle marche

Lago di Fiastra: un trekking spettacolare e divertente nelle marche

By |2018-08-06T20:22:32+00:00 26 giugno 2018|Categories: Marche|Tags: , , |0 Commenti

Fiastra è un piccolo Comune sparso della provincia di Macerata che si trova a poco più di 700 metri di altitudine sulle colline marchigiane. Il Comune è davvero piccolissimo, gli abitanti non sfiorano il numero di 700 persone ma concentra una serie di luoghi stupendi e particolari, per un week end di sorprese.

Siamo stati a Fiastra a luglio 2016. Avevamo scelto di esplorare la zona dopo aver scoperto quanto siano belli i Monti Sibillini facendo l’escursione che dalla Piana di Castelluccio di Norcia arriva fino all’incredibile Lago di Pilato. Poco più di un mese dopo, il terremoto ha coinvolto anche questi territori e io non ho potuto e voluto scrivere niente perché mi sembrava che non fosse il momento giusto.

Ora lo è. E non è solo il momento di parlare di una zona che concentra una serie di meraviglie molto particolari.

Rispetto al week end precedente, in cui avevamo deciso di affrontare il trekking in autonomia, mi sono dovuta organizzare con una guida autorizzata dal parco dei Monti Sibillini.

La sicurezza in montagna e in certi ambienti particolari è una priorità quindi bisogna prestare molta attenzione e mettere in campo tutte le possibili iniziative che possano evitare i problemi.

Due le cose che potevo fare in questo situazione: essere coperta da un’assicurazione di viaggio, che in caso di infortunio nel trekking mi sollevasse da certe incombenze burocratiche e rimborsasse le visite mediche e affidarmi a una guida ambientale del Parco dei Sibillini che conoscesse il luogo.

Le ragioni di tutta questa premura di sicurezza? Adesso ti racconto tutto.

Il Lago di Fiastra

Il Lago di Fiastra è un lago artificiale creato e costruito per creare energia elettrica da fornire alla sottostante Valle del Fiastrone. Il lago anche se artificiale è scenografico visto dall’alto, il colore selle sue acque è particolarmente invitante ed è balneabile.

Lago di Fiastra

L’acqua è piuttosto fresca ma nelle calde giornate estive è un refrigerio che ci si può permettere, tra l’altro l’acqua è particolarmente pulita e non inquinata, il fondo è un pochino melmoso, come nella quasi maggioranza dei laghi e intorno a questo invaso di due chilometri quadrati si sono sviluppati una serie di attività adatte a chi sceglie la zona per un week end o per una vacanza.

Il piccolo agglomerato di case è un concentrato di piccole trattorie, qualche camera in affitto, hotel, B&B due campeggi, un’area sosta camper.

Lago di Fiastra dove dormire: in campeggio

Abbiamo passato il week end al lago di Fiastra con le Maggioline. Abbiamo cercato e scelto il campeggio. So che intorno al lago ci sono due campeggi e un’area di sosta camper. Noi abbiamo deciso di sostare al B-side Camping che ci è piaciuto molto per la posizione e per la vista. Quando siamo andati noi, abbiamo riscontrato qualche pecca organizzativa ma abbiamo saputo che il campeggio aveva appena cambiato gestione e avevariaperto da pochissimo, quindi era comprensibile.

Lago di Fiastra con maggiolina

Il campeggio è in riva al lago, ombreggiato, vicinissimo al piccolo borgo con i servizi, dispone di un mini negozietto che fa anche da bar. Per arrivare al borgo, dal campeggio, si attraversa anche la bella spiaggia attrezzata ed erbosa.

Siamo arrivati di venerdì sera, avevamo prenotato il trekking con guida per il sabato mattina. La guida ci ha recuperato direttamente dal campeggio.

Le Lame Rosse

Le Lame Rosse sono delle formazioni rocciose di colore rossastro. Un posto incredibile che non potevo certo immaginare potesse esistere sull’appennino marchigiano. Il trekking Lame Rosse non è per niente difficile e nemmeno troppo impegnativo a livello di tempo e di fatica.

Il sentiero che si sviluppa in mezzo a un’ombrosa foresta fino quasi alla cima si raggiunge partendo dal campeggio e in direzione della diga. Per arrivare al sentiero di può andare a piedi, attraverso una ciclabile che circumnaviga il lago oppure in auto ma non è facile trovare il parcheggio, anzi ci sono pochissimi posti a bordo strada quindi meglio organizzarsi per una partenza al mattino presto per riuscire a parcheggiare.

dig del Lago di Fiastra

Attraversata la diga comincia il sentiero, segnalato, verso le Lame Rosse. Il tragitto, come dicevo, è abbastanza facile da percorrere, la parte più complessa e difficoltosa sono gli ultimi pochi centinaia di metri: tutti in salita su “ghiaione mobile”, ogni passo affonda, ogni passo diventa sempre più faticoso.

Dal fondo del ghiaione le Lame cominciano a svettare verso l’alto con il loro tipico colore rosso. Sono formazioni rocciose formatesi nel corso dei secoli a causa della particolare conformazione delle rocce e a causa degli agenti atmosferici che hanno modellano i pinnacoli rossi. L’ambiente ha qualche cosa di magico e fiabesco a tratti potrebbe ricordare un po’ le formazioni rocciose tipiche della Cappadocia in Turchia. Non sembra di essere nelle Marche, sembra un luogo ultraterreno. Per il tragitto in salita occorre circa un’ora e mezza.

Lame rosse trekking al Lago di Fiastra

Lame rosse lago di Fiastra

Lame rosse trekking al lago di fiastra

Invece di scendere e tornare alla diga, siamo scesi un pochino lungo il ghiaione dove si trova la deviazione per andare alle Gole del Fiastrone

Gole del Fiastrone

Dopo esserci stupiti davanti alle Lame Rosse, alle gole del Fiastrone ci siamo proprio divertiti tanto tanto.
E qui entra in gioco tutta la premura sulla sicurezza di cui ti ho parlato all’inizio, le precauzioni da prendere per evitare problemi in caso di infortuni e le precauzioni da prendere per prevenire gli infortuni.

Quando siamo andati noi a Luglio 2016, le Gole del Fiastrone erano appena state riaperte. Erano state chiuse fino a quel momento a causa dei dissesti idrogeologici e delle abbondanti piogge del periodo invernale che avevamo modificato la struttura del fiume, per cui la presenza della guida, che nel nostro caso ci è stata trovata dal Parco dei Monti Sibillini, era assolutamente obbligatoria proprio per motivi di sicurezza.

Attualmente a causa delle sollecitazioni geologiche dovute al terremoto dell’agosto 2016, l’escursione alle Gole del Fiastrone si può fare solo se accompagnati dalle guide Parco.

Torniamo all’escursione accompagnati dalla guida.

Il Fiastrone è un fiume che si insinua in una gola profonda, stretta e molto scenografica. Si risale il corso del fiume dentro al fiume, in alcuni tratti si è immersi fino alle ginocchia, in altri tratti ci sono pozze dove è possibile fare il bagno completamente. L’acqua è freddissima, ma è un’esperienza divertentissima in una scenografia favolosa.