Festa della Mamma: cosa CI facciamo regalare?

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Festa della Mamma: cosa CI facciamo regalare?

By | 2016-04-08T21:20:11+00:00 maggio 10th, 2014|Categories: Lombardia|0 Commenti

Cosa ne pensate di un ostello? Magari state inorridendo. L’immagine predominante dell’ostello è di una grande camerata comune, con bagni comuni dove dormire accanto a perfetti sconsciuti che nell’immaginario popolare sono i peggiori serial-killer della terra o i miglior allievi di Arsenio Lupin.

La realtà rispetto a un po’ di tempo fa è di molto cambiata, l’ostello inteso come una grande “comune” un pochino maleodorante, non esiste più e gli ostelli si sono rifatti il trucco trasformandosi in una grossa possibilità di soggiorno eco, green e low-cost.

La regione Lombardia, grazie ad un bando regionale e all’investimento di capitali privati, ha cominciato dal 2009 il processo di re-makeup degli ostelli regionali, cambiando loro faccia e anche reputazione. Fino ad ora la rete ricettiva degli ostelli Lombardia può vantare ben 65 delle 80 strutture previste nella ristrutturazione che saranno pronte ad inizio 2015, anche in vista dell’EXPO2015. Ad oggi con i 65 ostelli già aperti, ristrutturati e funzionanti, la copertura della Regione Lombardia per questo tipo di accoglienza è di circa 3000 posti letto.

Non male: dico io! Considerato il fatto che i nuovi ostelli Lombardia sono accoglienti, moderni, vocati all’Hi-tech, attenti agli ospiti con disabilità e distribuiti in modo capillare in tutte le provincie per poter offrire ad ogni ospite la vacanza di proprio gusto che possa essere la città d’arte, la località di villeggiatura, i percorsi enogastronomici, terme, cicloturismo, grandi eventi, turismo d’affari, adatti a tutte le tasche.

cartina Ostelli LombardiaCaratteristiche degli ostelli Lombardia sono gli standard del comfort, il bagno in camera, e della privacy,  le dimensioni delle camere più ridotte, e la spiccata tendenza al “social”, la cucina e gli spazi comuni.

lovereAltra caratteristica degli ostelli è il clima internazione che si respira visto che i nostri vicini tedeschi e francesi, frequentano da tempo, con estrema disinvoltura, questo tipo di strutture.

Ma cosa centra la festa della mamma? Solitamente alla mamma si fa un pensiero, oppure anche, la mamma si aspetta un regalo: cosa ne dite di regalare un weekend alle terme usufruendo dell’ospitalità degli ostelli Lombardia? Io apprezzerei!

La provincia di Bergamo è quella che vanta il maggior numero di ostelli, sono ben 15, di cui uno, l’ostello di Trescore Balneario è proprio accanto al parco termale antico centro conosciuto fin dal ‘400 per le proprietà delle sue sorgenti fredde salso-sulfuree. Qui oltre alle cure termali è possibile visitare l’oratorio di S. Barbara al cui interno sono custoditi stupendi affreschi di Lorenzo Lotto.

trescoreLa provincia di Brescia, conta 9 ostelli, di cui uno ad Angolo Terme ed un altro a Vallio Terme dove ha sede un moderno centro termale arricchito da un centro benessere, il tutto a pochi chilometri dal lago di Garda e da Salò.

sorgenteLe possibilità non mancano e il weekend termale può facilmente essere sostituito con altro tipo di percorso perchè l’offerta delle 65 strutture è veramente varia e copre tutto il territorio.

Se andate a curiosare nel loro sito  www.hostellombardia.net, vi accorgerete che dell’ostello decadente e poco curato dell’immaginario popolare hanno rimasto ben poco.

Io l’ho lanciata lì, la proposta.

Domenica è la festa della mamma. È anche la mia festa, “chi ha orecchi per intendere, intenda!”

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto.
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Ah… ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

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