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Da Porto a Lisbona: Road trip per scoprire il Portogallo più affascinante

By |2017-03-01T21:37:36+00:00 2 marzo 2017|Categories: Portogallo|Tags: , |0 Commenti

Da Oporto  a Lisbona: un road trip per scoprire un pezzetto di Portogallo che solitamente viene ignorato a favore delle due principali città. Paesaggi estremi, città giovani e vivaci e una delle spiagge più belle e suggestive che abbia visto durante il tour in questo paese.

L’itinerario completo del nostro tour lo trovi qui: ➡ Portogallo: itinerario del tour on the road in maggiolina

Oporto, Porto: una città decandente e affascinante

Porto, Oporto: chiamala come meglio credi. La sostanza è lastessa, ma soprattutto la città è la stessa.

È stata la nostra prima tappa in Portogallo, eliminata Braga dall’itinerario, entrati in Portogallo ci siamo diretti immediatmente a Porto: all’ultimo minuto ho pensato che la città meritasse più tempo di quello che avevo previsto.

Cosa vedere a Porto

Più ci penso e più capisco che il tempo dedicato è stato comunque poco, che mi sono persa un sacco di cose famose e interessanti, che mi sono dedicata in modo particolare a passeggiare la città come se fossi un abitante: ho voluto vivere la città di Porto semplicemente guardandomi intorno.

La ragione per cui volevo vedere Oporto era sicuramente la sua stazione ferroviaria e il ponte Luis: Porto per me era la patria degli Azulejos, le famose piastrelle blu, e Porto rappresentava per ma la massima espressione dell’uso di questi materiali.

porto lisbona

I palazzi di Porto sono ricoperti di Azulejos

La stazione ferroviaria di Porto è imperdibile, un libro aperto e illustrato di storia nei toni del blu, affascinante e incredibilmente bello. L’atrio della stazione è l’apoteosi dell’arte degli Azulejos.

Il Ponte Luis è un po’ il simbolo di Porto: costruito in ferro, con vaghe somiglianze all’architettura della torre Eiffel. Non è un caso, il progettista è stato un allievo del progettista Eiffel. Il ponte fu costruito per provare i collegamenti e le bullonature della più famosa Torre Francese. Un campo di prova che si adatta perfettamente alla città e che ne caratterizza il carattere.

Il ponte, costruito sul Douro, il fiume di Oporto, è un insieme suggestivo di simboli, punto panoramico di eccellenza per godere di tramonti spettacolari sull’Oceano in lontananza.

porto lisbona tramonto a porto

Il tramonto sul Douro a Porto

A Porto abbiamo provato l’emozione di un giro sull’antico tram, visitato il mercato, come siamo abituati a fare, assaggiando cibi particolari e comprando i primi souvenir gastronomici, vedere la Sè, la cattedrale che sembra un forte militare, il famoso quartiere della Ribeira, cercato le tracce del cammino di Santiago, insomma la città l’abbiamo gustata in modo molto slow.

Mi sono mancate molte cose, mi piacerebbe tornare, ma ho goduto della città nel modo che piace a me: passeggiando con il naso all’insù.

Da Porto a Coimbra

Coimbra è la terza città del Portogallo per grandezza e importanza, è la terza università più antica dell’Europa.  Su Coimbra non avevo aspettative, ma Coimbra mi è piaciuta tantissimo.

Cosa vedere a Coimbra

Coimbra è giovane, vivace, colorata, in salita (ma questa è una prerogativa tipica di tutto il Portogallo) Le sue strette viuzze conducono alla cima della collina dove è raggruppata la maggior parte delle facoltà universitarie.

Il suo momumento più importante è la biblioteca Joanina, esempio quasi estremo di barocco che contiene oltre 250.000 volumi che trattano di tutte le materie universitarie.

Una curiosità davvero particolare è che all’interno della biblioteca sono presenti alcuni pipistrelli che vigilano sui libri impedendo che gli insetti mangino la carta dei preziosi e antichi volumi.

Io non l’ho potuta visitare! E ne sono davvero dispiaciuta. A parte la fila regolamentata, gli orari per gli ingressi di visita che sono scaglionati e a gruppi, dopo aver fatto quasi un’ora di coda, mi sono accorta di aver perso i soldi che mi servivano per pagare il biglietto e mio marito, con zaini e portafogli risultava irreperebile.

Ho abbandonato la fila, sono riuscita a ritrovare i soldi sotto una passerella di accesso, ma ormai mi ero giocata il mio turno giornaliero e non sono più riuscita ad entrare.

Qui a Coimbra abbiamo ammirato street art e ci siamo persi tra la tradizione delle Repúblicas, una tradizione universitaria molto particolare: case abitate da studenti e autogestige come piccole amministrazioni locali. Curioso? È bello passeggiare nel quartiere universitario e scoprire le caratteristiche di ognuna. Te lo racconterò.

Tomar: il convento in stile manuelino appartenuto ai templari

Da Coimbra verso Nazarè, ci siamo fermati a Tomar, dove abbiamo visitato solamanete il grandioso convento dell’ordine di Cristo.

Dire convento è riduttivo.

Sembra una città, una comunità.

I templari ci avevano visto lungo e bene, perchè quello che più mi ha colpito di questa immensa e complessa costruzione è stata l’organizzazione da grand hotel.

Il gigantesco convento è organizzato in zone di soggiorno, di preghiera, di riposo: i lunghi e larghi corridoi, dove sono posizionate le stanzette dei templari, sono intervallati da stanze che servivano da centrale termica per una sorta di riscaldamento centralizzato, sofisticato, efficace ma manuale.

porto lisbona convento do Cristo a Tomar

I corridoi del Convento do Cristo dove si affacciavano le celle dei templari

 

oporto lisbona il convento do cristo a Tomar

Il ceonvento Do Cristo è un a costruzione gigantesca e complessa

L’architettura di questo monastero dove i templari trovano rifugio è grandiosa: dal chiostro completamente ricoperto di Azulejos che raccontano di storie e leggende alla famosissima finestra Manuelina che raccoglie in un unico punto dell’edificio tutti i significati, i simbolismi, le storie e le leggende di questo stile, e del periodo storico. Una finestra gigantesca e talmente complessa nella sua decorazione  da perderci ore.

Le onde più alte del mondo: a Nazarè, Portogallo

Se pensi che le onde più alte del mondo si possano formare in luoghi fuori dal tuo immaginario viaggiante, ti sei sbagliato. Le onde più alte del mondo si formano proprio in Portogallo.

Il Portogallo non è certo ricordato come la patria del surf eppure a Nazarè, nel periodo invernale si formano le onde più alte del mondo. Non è un caso che le competizioni di surf di maggiore livello si svolgano proprio qui.  Il particolare fondale dell’Oceano davanti a questo paese aggrappato ad una scogliera, caratterizzato da un profodissimo canyon e i movimenti delle correnti alzano onde fino a 30 metri di altezza, che i campioni mondiali di surf si divertono a sfidare.

Io non le ho viste, sono passata in pieno agosto, la stagione sbagliata per le onde, ma ho trovato un paese bianco, una spiaggia immensa (e affollata) una incredibile terrazza panoramica e la scogliera dove d’inverno le super onde si infrangono.Iimmagina il profumo di mare, immagina schizzi di salmastro che ti esplodo addosso. Immagino al potenza del mare che si scarica con violenza contro la scogliera. Sì. sono affascinata dall’idea di poter vedere quelle onde.

Ma Nazarè mi è piaciuta, con la piazza tutta bianca, in cima alla scogliera e le signore sedure sulla strada fuori dalla porta di casa, con i loro fazzoletti, appoggiati sulla testa.