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Heineken Experience Amsterdam

By |2018-02-25T15:03:23+00:00 13 novembre 2013|Categories: Olanda|Tags: |2 Comments

l’Heineken Experience è un museo moderno e interattivo che si trova nel primo storico stabilimento della Heineken. Più che un museo, come la dice la parola stessa è un’esperienza. La possibilità di vedere la storia della famosa birra, i metodi di produzione, le innovazioni sulle lavorazioni che si sono stati fatti nel corso dei secoli. Impari a degustare la birra e alla fine per avere, come si usa dire, una vera e propria esperienza a 360° trasformarti in una bottiglia di birra per vivere in prima persona l’intero prcesso produttivo fino all’imbottigliamento.

Heineken experience cos’è?

Generalmente l’Heineken Experience viene catalogato come un museo, ma il nome, experience, rende molto meglio l’idea di quello che puoi vedere dentro alla sede storica dell’Heinenken di Amsterdam.

È di sicuro una gran trovata commerciale, ma avevamo deciso di andare perchè avevamo letto che era una cosa divertente dove ci saremmo potuti divertire anche con Carlotta piccolina. E poi vuoi non andare a fare una visita alla sede di un marchio che ha sicuramente fatto la differenza nei secoli, per la città stessa?

Experience perchè? Perché il “museo” è interattivo, molto interattivo e puoi davvero vivere la produzione della birra interamente e di persona divertendoti e, per chi, come me, di birra ne sapeva davvero poco, imparare tutto quello che si nasconde dietro una bottiglia di birra.

La storia della Heineken

L’Heineken Experience è posizionato dentro alla storica sede della Società Heineken dove ha avuto inizio la produzione della Birra, anche un po’ per caso. Il museo è stato sistemato in questa sede perchè la produzione della Birra è stata dislocata in altre zone e in altri paesi.

Il racconto della storia di come è nata la birra, della storia del Sig. Heineken, e della ricetta segretissima dell’originale Heineken è una parte abbastanza importante della visita

Heineken: un successo nato per… noia

Il primo Sig. Heineken, l’ideatore, è stato lungimirante e fortunato, figlio di famiglia benestante, quasi per noia acquistò un birrificio in saldo.

Lungimirante e fortunato anche per la conoscenza con il Dott. Elion, studente seguace del dott. Pasteur, che riuscì a identificare il lievito A, la famigerata formula segreta della birra Heineken, che ancora adesso viene conservata sotto chiave e distribuita ai vari stabilimenti mondiali della Heineken.

Da quel 1864, anno in cui il primo giovane Heineken entrà in possesso del birrificio, l’azienda è sempre stata amministrata da un discendente della famiglia, con visissitudini, quasi crack e inaspettate risalite di china che ne hanno fatto il prodotto, commerciale, che oggi ha tanta fortuna.

Il vero colpo gobbo dell’allora ventiduenne primo Sig. Heinenken fu quello di trovarsi a fare l’acquisto di questa azienda, con i soldi prestati dalla madre, in un momento in cui le autorità Olandesi erano molto preoccupate per la salute della propria popolazione, che aveva preso l’abitudine di bere il Jenever, un liquore molto alcolico al gusto di ginepro, e facilmente reperibile ovunque.

In questo contesto di alcolismo dilagante, Heineken si concentrò sulla produzione di una bevanda che era invece molto meno alcolica del Jenever.

La sua attenzione fu posta in particolare sull’utilizzo di materie prime di eccezionale qualità, tanto era forte sostenitore del fatto che un prodotto di ottima fattura non dovesse nemmeno avere bisogno di pubblicità.

Altro colpo gobbo della Heineken, che passando di discedente in discendente è diventata un colosso, fu quello di inviare una nave carica di birra negli stati uniti nel 1933.

La nave attese pazientemente in porto lo scoccare del termine del proibizionismo che aveva privato l’America dell’alcool per ben 14 anni: puoi immaginare il successo che ebbe questa opearazione commerciale.

Ora gli stabilimenti della Heineken sono sparsi un po’ ovunque e continuano a ricevere mensilmente la loro dose di lievito A pazientemente individuata e poi congelata e conservata come una formula magica.

Heineken experience sede storica

La sede storica

Heineken Experience: la visita

La nostra visita si è svolta in autonomia. Non avevamo comprato i biglietti online e abbiamo fatto un po’ di fila per entrare, il periodo però, era particolarmente frequentato perchè alla fine di aprile, l’affluenza ad Amsterdam è molto alta, sia per la fioritura dei Tulipani al parco Keukenhof, sia perchè alla fine di aprile, si festeggia la Festa della Regina. Dopo la fila per l’ingresso, la visita è stata molto tranquilla, perchè visitando in autonomia ognuno può dedicare il tempo che vuole a ciascun punto di interesse-

All’interno dell’Heineken Experience, si parte dalla nascita, dallo studio dei cereali, dalla loro conservazione, dalle caldaie di fermentazione, dal luppolo, dal suo assaggio, e dal racconto affascinante della storia di questa famiglia.

Il percorso è interessante e divertente, con le audioguide è davvero facile seguire e capire la storia e il processo di produzione di una birra. Mentre si ascolta l’audioguida si segue un percorso ideale di produzione della birra, dove è possibile sperimentare le varie azioni che i maestri birrai svolgono durante la produzione: fare la miscela dei cereali, mettere il naso dentro alle caldaie di tostatura, toccare e vedere il luppolo a diversi stadi tostatura e capirne le ragioni.

Heineken experience attività interattive

Aiuta il mastro birraio a miscelare i cereali

Heineken experience amsterdam caldaie di rame

Le caldaie di tostatura in rame

Legato alla produzione delle birra, si sono sviluppate attività collaterali sempre a marchio Heineken: la scuderia con il carro e i cavalli per il trasporto delle botti, la costruzione delle botti di legno.

Alla fine del percorso storico, si passa alle varie “fasi Marketing” che l’azienda ha passato.