>Isole Cicladi e non solo: island hopping in Maggiolina

Isole Cicladi e non solo: island hopping in Maggiolina

By |2018-09-06T16:56:17+00:00 6 settembre 2018|Categories: Grecia, La maggiolina e il campeggio|Tags: , |0 Commenti

Isole Cicladi il gruppo di isole più famoso della Grecia è stato il protagonista di un ambizioso island hopping nel mese di Agosto. 7 isole, di cui due non facenti parte delle cicladi, per un viaggio della durata di 31 giorni che era nato come un ripiego e che si è rivelato essere uno viaggio fantastico nella vera essenza delle Grecia. Sette isole completamente diverse tra loro con diversi punti in comune tra cui l’atmosfera easy e rilassata, il buon cibo e un mare da favola. Un itinerario on the road accompagnati dalla nostra Maggiolina ma che può essere adattato per essere fatto anche dormendo in strutture come alberghi, guest house e B&B.

L’itinerario che sto per mostrarti è il frutto di un ripiego a cui siamo dovuti ricorrere quando i nostri progetti super ambiziosi per il mese di agosto sono saltati. Ho pensato che fosse un viaggio banale perchè costruito pensando solo al mare e al relax, ma è diventato un viaggio favoloso, che ci ha regalato non solo relax e mare, ma quell’atmosfera genuina che è abbastanza tipica della Grecia e una leggerezza mentale che difficilmente ho avuto in altri viaggi

Il fatto di aver costruito viaggiato on the road in compagnia della nostra maggiolina, ha decisamente amplificato la sensazione di libertà e di leggerezza, ma questo viaggio può regalare le stesse atmosfere anche se svolto con auto, auto a noleggio e soggiorno in strutture che nelle isole più piccole possono essere B&B e guest house innondati di bianco di blu.

Questo viaggio è stato comunque un ripiego e quindi la programmazione è stata fatta a partire da una decina di giorni prima della partenza, con le difficoltà dell’organizzare un viaggio all’ultimo minuto. Ecco, in questo caso poter contare su un letto sempre pronto per dormire nella tenda da tetto, ci ha sicuramente facilitato la vita.

isole cicladi in maggiolina

Isole Cicladi: come ho scelto le isole

Scegliere quale isole visitare non è stato semplice. per quanto tu possa pensare che ogni isola si somigli in realtà ogni isola ha un proprio carattere ben definito. Il trucco sta nel cercare quella che più si somiglia al tuo essere e al tuo vivere questo tipo di viaggio.

La prima cosa che ho fatto è stato leggere tutto d’un fiato la guida sulle isole greche (tutta in una notte, non avevo molto tempo), e poi mi sono segnata le descrizioni delle isole che più mi avevano colpito. Un punto fermo, anzi due li avevo: Santorini e la laguna di Balos a Creta. Per questa ragione sono stata in parte legata alle Isole Cicladi nella mia scelta.

Ammetto che avevo un paio di idee anche sul dodecaneso e anche sulle isole dell’Egeo Nord-Orientale, ma al passaggio successivo ho avuto modo di scartare con leggerezza le isole che non appartenessero alle Cicladi.

Isole cicladi in maggiolina

Traghetti per le Isole Cicladi

Questo è stato  uno dei paletti principali che mi hanno imposto la scelta su certe isole rispetto ad altre. I collegamenti marittimi interni tra isola e isola, in Grecia, sono frequenti e ben organizzati, ma per le isole più piccole non sono previsti tutti i giorni e soprattutto non tutti i giorni sono previsti traghetti con garage dove sia possibile caricare l’auto.

Dopo aver selezionato le isole che che potevano interessarmi sulla guida ho controllato sui portali di prenotazione traghetti, quelli che li raggruppano tutte le linee e le compagnie, cercando i nomi delle compagnie e gli orari e magari altre tratte che potevano interessarmi e che al momento del controllo non avevo preso in considerazione.

Lo ammetto è stato un lavoro certosino e anche piuttosto complesso, dove ho scritto e riscritto l’itinerario tra le isole Cicladi mille volte, cercando la combinazione migliore per non sprecare troppi giorni su un’isola che poteva valere pochi giorni e non perdere invece la possibilità di visitare bene altre isole che potessero avere maggiori attrattive.

isole cicladi in maggiolina

Alla fine, dai portali aggregatori sono andata sui siti delle compagnie di traghetti per verificare davvero la disponibilità di posto per il mio viaggio: ripeto la preoccupazione più grande era per l’auto perché non tutte le navi hanno il garage. Avevo paura di trovare pieno, nel qual caso avrei dovuto cambiare nuovamente itinerario.

Visto che per il viaggio di andata siamo stati parecchio indecisi se andare via terra o via mare, avevo calcolato due giorni di viaggio pieni per arrivare in Grecia e avevo deciso di prenotare il primo traghetto interno dal Pireo, all’alba del terzo giorno.

Poi abbiamo deciso di andare via traghetto perché mio marito iniziava le ferie con un giorno di anticipo e abbiamo trovato con facilità il passaggio sulla nave.

isole cicladi in maggiolina

Le prenotazioni del traghetto dall’Italia e delle tratte interne fra le isole

Considerato che ho un’affinità per la Anek, sia perchè ho sempre usato questa compagnia per i miei viaggi in Grecia, sia perchè ci lavora un’amica, ho chiamato l’agenzia di Ancona e ho fatto prenotare il trasferimento Italia-Grecia, ma ho anche fornito l’elenco di tutte le mie tappe interne fra le isole.

La Anek effettua tratte interne, ma gestisce anche altre compagnie che fanno tratte interne e che collegano tutte le isole.

All’agenzia Anek mi hanno prenotato ben cinque delle otto tratte previste.

Per le rimanenti ho fatto da sola online

Creta cerso falassarna

Hydra e Creta non sono Cicladi, ma le ho inserite nell’itinerario

Hydra e Creta non fanno parte delle Isole Cicladi, ma Creta era una tappa che volevo fare assolutamente mentre Hydra è arrivata per caso mentre facevamo il viaggio di trasferimento Italia-Grecia.

L’itinerario prevedeva di andare in Grecia via terra, quindi avevo calcolato due giorni pieni di viaggio e avevo prenotato il primo traghetto per la mattina del terzo giorno. Essendo partiti con un giorno di anticipo e avendo viaggiato in traghetto impiegando 22 ore di nave più il traferimento fino al Pireo al posto delle 48-50 previste, abbiamo guadaganato tempo.

Sarei voluta andare ad Eubea, ma visto che la strada più veloce passava per la zona dove si è verificato lo spaventoso incendio del 24 luglio  (io ci sarei passata il 28 luglio) ho deciso di non andare e ci siamo quindi fermati a Hydra che si trova ad Ovest di Atene, quindi fuori dalla zona del disastro.

Hydra è stata una bellissima sorpresa ma te ne parlerò meglio in un post apposito perché merita tutto il suo spazio.

Per il ritorno ho previsto il rientro via terra perchè, in questo caso, non ho trovato un buco in nessun garage di nessuna compagnia di navigazione, nemmeno spostandomi in Alba