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Bruges, cosa vedere in un weekend

By |2018-06-11T09:14:46+00:00 21 dicembre 2017|Categories: Belgio|Tags: , |1 Commento

Bruges è una città dolce di aspetto, di profumo, di gusto e di emozioni. Ti racconto cosa vedere a Bruges, in un weekend, magari natalizio, dove l’artmosfera è completamente irreale: sembra di stare in un presepe di cioccolata.

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Bruges è piena di pasticcerie

Bruges rappresentava per me proprio un sogno, una meta da raggiungere prima che poi,  e l’occasione è arrivata con una delle innumerevoli offerte di Ryanair che offriva i voli Bologna -Bruxelles a a 30 euro per un weekend fra il ponte dell’Immacolata e il Natale. In piena atmosfera natalizia.

Come arrivare a Bruges e dove dormire.

Per arrivare a Bruges da Brusxelles, puoi decidere di prendere il treno oppure l’autobus. Le tariffe del treno erano di molto superiori rispetto a quelle dell’autobus perchè solitamente le tariffe scontate si trovano per i viaggi del solo weekend. Noi, rientrando di lunedì non potevamo usufruirne e abbiamo deciso di utilizzare il servizio autobus, prenotato da casa, di cui ti ho parlato qui.

Anche dell’hotel te ne ho già parlato, per la tariffa pagata l’hotel aveva un ottimo rapporto qualità prezzo, e una posizione invidiabile, sopra la stazione dei treni e degli autobus, tanto è che il lunedì, giorno del rientro, siamo partite molto presto, ma non abbiamo avuto disagi perchè è stato sufficiente uscire dall’hotel per salire sull’autobus.

Il viaggio in autobus è abbastanza lungo e anche se siamo partite da Bologna in mattinata, siamo arrivati a Bruges a sera, con il buio.

Dall’hotel al centro la strada è illuminata, ma è un strada ad alto scorrimento, quindi non particolaremente attraente, ma appena si arriva in prossimità del centro, il Natale ci ha avvolto completamente tra le luminarie eleganti, i “merletti” dei palazzi storici il profumo della cioccolata e le persone a spasso fra le vetrine.

Cosa vedere a Bruges

Bruges è una cittadina con un centro storico medievale quini abbastanza ridotto. I punti più famosi e i dmaggiore interesse sono raggruppatti dentro il centro storico. Non è necessario usare mezzi di trasporto o fare abbonamenti: Per vedere Bruges, bisogna camminare e basta.

Bruges ha un centro medievale che definire galattico è poco, architetture che ti fanno sentire come dentro una favola, palazzi ricamati, merletti e facciate di costruzioni che sembrano disegnate  e con le lucine natalizie sembra proprio di stare nel presepe. Forse non è un caso che il centro storico, perfettamente conservato,  sia Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Le Fiandre, la regione del Belgio, in cui si trova Bruges, è stata la patria della pittura fiamminga, e proprio Bruges, come anche Bruxelles sono state il punto di riferimento per i maggiori artisti esponenti di questo genere pittorico: il Groeninge Museum ospita una collezione d’arte Fiamminga notevole

Noi però abbiamo dovuto fare una scelta: avendo a disposizione solo un giorno pieno e qualche ora del sabato sera (troppo tardi per vedere musei) abbiamo tralasciato tutta la parte “artistica” dedicandoci alla città. che di suo artistica lo è molto anche senza vedere i quadri.

Place Markt, la piazza del mercato di Bruges

La Piazza del Mercato è il cuore di Bruges. È banale defionirla una cartolina, eppure è così. Non posso dire che sembra di stare in quadro fiammingo, perchè i quadri fimminghi sono piuttosto bui, mentre Place Markt è ampia e spaziosa e di sera, nnel periodo natalizio, con tutte le lucine è decisamente molto luminosa e suggestiva.

I palazzi che si affacciano sulla piazza hanno tutti la stessa caratteristica, hanno un’architettura tipica del medioevo del Nord Europa, dove le facciate dei palazzi sembrano decorate da merletti di pizzo. Forse non è un caso, visto che anche il pizzo Fiammingo è un prodotto artigianale tipico della Fiandre.

La tipica architettura di Bruges, è anche la tipica architettura delle città che facevano parte della lega anseatica, una corporazione commerciale medievale tipica dei Paesi del Nord Europa e del Mar Baltico, che serviva per aiutare e promuovere i commerci con le città straniere. Un fenomeno che divenne una sorta di “cartello”, un monopolio, e che fece arricchire commercianti e città che facevano parte dell’associazione.

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Bruges di sera, dalla torre campanaria, nel periodo natalizio, sembra un presepe

Place Markt rappresenta in pieno l’architettura tipica della Lega Anseatica e in particolare i palazzi che si trovano dalla parte opposta del Belfort, la torre campanaria, che erano le sedi delle varie corporazioni, ad esempio quella dei pescivendoli.

Place Markt a Natale

La piazza stupenda nornalmente, nel periodo natalizio diventa  proprio quel presepe che dicevo all’inizio: le facciate dei palazzi vengono ridisegnate con le lucine natalizia, che quando cala la sera, si accendono disegnando le sagome delle finestre, delle porte e dei classici gradoni che decorano i tetti, che io rassomiglio ai merletti fiamminghi.

Nel centro della Piazza una pista di pattinaggio sul ghiaccio e melodie natalizie ti stampano in faccia un sorriso ebete e lietezza nell’animo: insomma, ti senti felice e immerso nella bellezza.

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Marktplatz, la piazza principale di Bruges

I mercatini di Natale di Place Markt

Essando periodo di feste, anche in questa piazza non possono mancare i Mercatini di Natale, che sono un pochino diversi da quelli che siamo abituti a vedere nelle nostre città perchè sono mercatini prevalentemente gastronomici. Forse meglio “colesterolici”. I cibi che vengono venduti sono tutti comfort food adatti alla sta