On the Road: Sosta libera e campeggio

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On the Road: Sosta libera e campeggio

Noi viaggiamo On The Road, prevalentemente, anzi, diciamo che abbiamo fatto una sorta di tacito accordo, post-investimento pro-ferie, per cui siamo disposti ad arrivare in ogni luogo dove sia possibile arrivare con le quattro ruote prima di ricominciare a viaggiare con le ali. I nostri viaggi sono sempre all’insegna dell’adattamento e del low-cost, anche se ultimamente viaggiare On The Road con i prezzi dei carburanti che ci sono, è diventato un lusso troppo high-cost.

Noi viaggiamo on the road con Maggiolina, ormai lo sapete, quindi per la maggior parte delle volte sostiamo in campeggi, anche se ci è capitato varie volte, soprattutto all’estero, di dormire in aree di sosta camper, per strada, in parcheggi.

Le ferie fatte in questo modo, necessitano per forza di uno spirito di adattamento notevole. Immaginate voi cosa possa voler dire dormire in un parcheggio in un porto, in mezzo alla strada, o in un’area di sosta camper dove gli unici servizi offerti sono… la possibilità di sostare!

I camper sono dotati di tutto il necessario per poter sopperire alle esigenze minime, massime, medie degli occupanti proprio perchè sono delle case viaggianti. Noi non disponiamo di bagno, non abbiamo serbatoi di acqua, non abbiamo cucine e frigoriferi funzionanti con il solo potere dello sguardo, noi per sopperire ai bisogni primari di un essere umano viaggiante, dobbiamo “sbatterci”.

In campeggio risulta tutto più semplice: la piazzola, il tuo posto, i bagni in comune, ma sempre bagni sono, ti puoi lavare, ti puoi sedere all’aperto, hai l’elettricità, puoi appendere la roba bagnata o umida sui fili tirati da un albero all’altro oppure da un paletto del tendalino allo specchio laterale dell’auto nella peggiore delle ipotesi. Ma non sempre va così e non sempre, noi, vogliamo che funzioni così perchè il bello di viaggiare On The Road è poter decidere in ogni momento di fermarsi come di continuare, é poter essere liberi di scegliere il volgere della propria giornata. Alessandra, che è una delle Host italiane della community Instagram Travel Thursday, in un commento mi ha proprio chiesto di parlare di campeggio.

Io ho deciso di raccontarvi per IMMAGINI il campeggio e la sosta libera, con tutti i contro che possono comportare entrambi, con tutti i pro che mi fanno continuare a scegliere di viaggiare in questo modo.

Area di sosta per camper al Keukenhof, il giardino botanico vicino ad Amsterdam famossisimo per la fioritura dei suoi tulipani. L’area di sosta si sviluppa lungo una strada cieca che si incunea lungo un canale e costeggia i campi di tulipani. Intorno il nulla! L’entrara del Parco dista un paio di Km, il bar e il McDonalds più vicini circa 5 km, che fatti con le biciclette e gli scooter che i camper possono portarsi appresso sono nulla: per noi quei 5 km significano smobilitare tutto e partire, organizzare i tempi di colazione, bagno, denti in funzione di parcheggi, orari, biglietterie. Per fortuna con la Maggiolina si fa in un lampo, ma volete mettere uscire dalla tenda con quasi zero gradi per prendere il giubbotto che è rimasto in auto, con l’umità al 90%, la scala che termina praticamente in un fosso (rischiando di finirci dentro insonnoliti) e dover ballare come tarantolati aspettando di poter raggiungere un bagno? Che vita d’inferno!

Ma appena aperta la cerniera della tenda cosa ci aspetta?

Uno spettacolo che difficilmente riuscirete a vedere stando in un albergo in città, dove nella peggiore delle ipotesi non dovrete neppure infilarvi il giubbotto per fare colazione e la distanza più impegnativa che vi separerà dalla vostra destinazione saranno i cinque passi per raggiungere la metro, il treno, la fermata del bus!

Cosa succede a voi che non viaggiate così “scomodi” se avete un weekend lungo libero e la figlia in vacanza studio all’estero? Probabilmente succede che prenotate in un posto e andate soggiornando per tutto il tempo per cui avete prenotato.  A noi succede che un weekend lungo e libero a metà luglio, ci fa partire per andare in campeggio  in Valle D’Aosta,  a 1700 mt di altitudine con temperature minime medie che sfiorano il segno negativo. Mentre siamo là, nel bar del campeggio, per fare invidia agli amici pubblichiamo le foto del vin brulè, dei torcetti e del camino acceso. Una libide! Paradiso! Se non altro per chi ama la Montagna: noi!

Gli amici, per dispetto, pubblicano  per tutta risposta, una tavolata  gogliardica in compagnia all’aperto, polli allo spiedo cotti all’istante.

Il giorno dopo, siamo già posizionati in sosta, al campeggio sull’appennino Tosco-Emiliano, a quasi 600 km di distanza da dove eravamo il giorno prima,  a legare il pollo sullo piedo. E siamo pure a un tiro di schioppo dall’aeroporto per andare a recuperare la figlia il giorno successivo.

E d’estate dormire in una camera con aria condizionata non è super confortevole? Certo lo è, ma non sarà mai divertente come potersi ingegnare per trovare una soluzione al caldo estremo ed umido di una serata di inizio agosto a Valencia. Questo è stato il nostro condizionatore da Maggiolina! Bello vero? Ma non vi dico cosa vuol dire addormentarsi stremati dalle lacrime dovute al ridere per la soluzione trovata e le relative battute e stupidaggini che ne sono derivate. Nella vostra camera condizionata, al massimo vi alzerete per alzare un pochino la temperatura per paura di essere bloccati con il collo il giorno dopo.

Questi siamo noi a spasso #perilmondo, riflessi in una vetrina giusto il tempo di fare rifornimento di carburante.

Noi siamo quelli che scelgono di vivere “il meritato riposo” divisi fra un campeggio senza acqua e corrente, un parcheggio a bordo strada, un campeggio a 5 stelle, perchè:

in campeggio facciamo i compiti all’aria aperta

Facciamo cene sontuose all’aria aperta, con tortillas spagnole fatte con 10 uova, perchè le altre  non so dove conservarle, con la padella troppo piccola, usando Jamon Serrano di un numero imprecisato di bellotas (le bellotas sono le ghiande che identificano la qualità del prosciutto: un maggior numero di bellotas identifica un prosciutto di qualità eccelsa) quasi come fossimo in ristorante 5 stelle lusso.

E in campeggio, dormire e riposare lo facciamo praticamente all’aperto, che appena apriamo gli occhi non abbiamo neanche bisogno di avvicinarci alla finestra per vedere il mare  perchè siamo a due passi e dalla nostra super residenza, senza neanche alzare la schiena e la testa, possiamo decidere se continuare a perderci nelle onde, scendere e bagnarci i piedi o richiudere gli occhi e sognare la meta di domani!


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By | 2016-04-09T01:07:30+00:00 aprile 19th, 2014|La maggiolina e il campeggio|14 Comments

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

14 Commenti

  1. Lali 21 aprile 2014 al 19:35 - Rispondi

    Grandi Monica!! Vi immaginavo proprio così!!! Felice di avervi a bordo!!
    Un bacione e chissà che non ci si veda in qualche campeggio prima o poi 🙂

  2. @ViaggideiRospi 21 aprile 2014 al 19:36 - Rispondi

    On the Road: Sosta libera e campeggio – grazie a Monica per la partecipazione a #igtravelthursday http://t.co/2BGMt3YtVs

  3. alessio 22 aprile 2014 al 13:26 - Rispondi

    adoro questo tipo di viaggi http://www.gomypass.it

  4. @ViaggiaredaSoli 22 aprile 2014 al 18:09 - Rispondi

    Just added my #inlinkz link: http://t.co/RJDMqpIr3n here: http://t.co/yHqNvjqFr3 via @inlinkz

  5. @chetiporto 22 aprile 2014 al 18:12 - Rispondi

    @ideedituttounpo e i suoi viaggi in campeggio #IGTravelThursday http://t.co/9Mg1LSn5pE

  6. #IGTravelThursday in campeggio e OnTheRoad sulle strade del mondo, su quelle raggiungibili tramite le nostre 4 ruote! http://t.co/WOezJsSrsk

  7. Io adoro Maggiolina!!!! E a leggere questo post… come fa a non venire voglia di viaggiare così!!! Un abbraccio cara

  8. RT @ValentinaCappio: Il meraviglioso contributo di @ideedituttounpo per #IGTravelThursday: in campeggio e OnTheRoad… con Maggiolina! http…

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  10. Lo spirito della #maggiolina? Vivere On The Road @AutohomeTw

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  11. Quelli che la #Maggiolina: Noi siamo quelli che scelgono di vivere “il meritato riposo” divisi fra un campeggio… http://t.co/3VEZzO0bqQ

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