Sono sempre stata una mamma abbastanza “easy”, non sono la mamma chioccia, non ho bisogno di avere il pulcino nel nido ad oltranza anzi…
Se io non posso andare, perchè togliere possibilità alla Topo?
La Topo è una giramondo e una vacanziera “navigata”, è sempre partita con noi, con i nonni, senza nessuno, con lo stesso entusiasmo, consapevole che le esperienze di viaggio e vacanze insegnano il mondo, insegnano l’autonomia, insegnano l’indipendenza.
La prima volta che è partita senza genitori, senza amiche e senza nonni, aveva 7 anni e ha partecipato ad un Campoavventura del WWF di una settimana in Toscana. Quando l’abbiamo accompagnata e l’abbiamo salutata non ha dato segni di nessun tipo di paura… lei mi salutava e si aggregava al gruppo dei bambini e io con i lacrimoni dietro gli occhiali scuri.
La settimana è stata un successo, ero orgogliosa di lei.
Questa volta è stata una settimana bianca, niente ferie per me durante le feste, e non volevo farle perdere una settimana di scuola facendo la settimana bianca fuori dal periodo delle vacanze. Visto il volantino dell’associazione MontagnAvventura, non ci abbiamo pensato più di tanto e l’abbiamo iscritta. Lei era entusiasta di partecipare. Abbiamo cercato fra le amiche di scuola e del nuoto, ma chi per impegni precedenti e chi per non voglia, non abbiamo trovato nessuno che l’accompagnasse.
Ma lei ha detto che sarebbe andata comunque… qualcuno avrebbe conosciuto nel viaggio.
Come è andata? Ve lo lascio immaginare, vuole andare anche il prossimo anno!
Io non posso che ringraziare Paolo ed Emanuele di MontagnAvventura per la bella esperienza che ha vissuto mio figlia, senza contare che ora, oltre ad essersi divertita, ha anche imparato a sciare in fuoripista.