Pacchetti bianchi e rossi

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Pacchetti bianchi e rossi

By | 2016-05-31T02:02:57+00:00 novembre 6th, 2013|Categories: Diy|Tags: |1 Commento

Alcuni suggerimenti per un regalo di Natale: perdono per un tuo nemico, tolleranza per un tuo avversario, il tuo cuore per un tuo amico, un buon servizio per un tuo cliente. Carità per tutti e buon esempio per i bambini. Rispetto per te stesso.
Oren Arnold”

Se i suggerimenti di Oren Arnold non dovessero bastare e se proprio i pacchetti sotto l’albero dobbiamo metterli, proviamo almeno a renderli originali.

I miei regali sono sempre handmade, quindi, visto il valore economico piuttosto irrisorio, bisogna rendere il pacchetto assolutamente originale  e prezioso, in modo da ingannare l’occhio!

I pacchetti dello scorso Natale erano tutti bianchi e rossi.

pacchetti natale 2012Per realizzare questo pacchetto occorre carta velina bianca e nastrino di raso rosso, o del colore che preferite.

pacchetti natalizi

La carta va usata doppia, perchè la velina è molto sottile e molto trasparente: a me non piace che nel pacchetto si veda in trasparenza quello che c’è dentro.

Prima di procedere ad incartare il regalo, bisogna fare una prova di impacchettamento, “segnando” gli angoli con le pieghe della carta.

In pratica si incarta il regalo con la carta doppia senza bloccare la carta, che poi si apre nuovamente per procedere al decoro.

pacchetti nataliziDal momento che avete “segnato” gli spigoli” con le pieghe della carta avete creato la facciata del regalo dove occorrerà fare il decoro alberino.

Prendete le misure e segnate con un puntino di matita dove volete far passare il nastrino.

Le righe dell’albero e la distanza delle righe sono a vostra discrezione.

Per facilitarvi: se sul retro disegnate con una matita a tratto leggero un triangolo isoscele e sui latui obliqui mettete dei puntini alla stessa distanza uno dall’altro il gioco è fatto.

In corrispondenza di ciascun puntino bisogna effettuare un foro, possibilmente tondeggiante (vi ricordo che la carta deve essere doppia). Per realizzare il foro, potete provare con il retro di un uncinetto, che è tondo è abbastanza grossetto, io però ho usato il perforatore che usano i calzolai per fare i buchi nelle cinture.

Ora potete passare a “cucire” l’alberello rosso. Partite dalla cima, dalla punta dell’albero, infilate il nstro di raso dall’esterno all’interno della carta (l’interno è la parte che andrà a contatto con il regalo) lasciando all’esterno una codina sufficientemente lunga per poter fare un fiocchetto.

Con il nastro infilato all’interno si passa dal secono buco che si trova scendendo lungo uno dei lati e si passa il nastro all’esterno della carta. Si infila il nastro dall’esterno all’interno nel foro corrispondente sull’altro lato dell’ideale triangolo. Abbiamo creato la prima striscia dell’albero.

Si procede nello stesso modo fino a completare tutti i fori. Il lavoro finisce con il nastro che è rimasto all’interno e che bisgna riportare in cima e far passare all’esterno per poter poter avere la seconda codina per fare un nastro che blocca i nastri e crea decoro.

Vi assicuro che è più facile a farsi che a dirsi e che appena avrete cominciato troverete da soli il meccanismo.

Facciamo un cenno anche sui biglietti. I biglietti sono delle Tag, dei cartellini. In internet si trovano modelli a iosa da stampare e ritagliare. Io ho preso il modello e con un programmino di foto-ritocco li ho dimensionati a mio piacimento, ho scaricato un font adatto e ho stampato una frase simpatica. I regali dell’anno scorso erano proprio caratterizzati da queste frasi simpatiche che potevano trarre in inganno.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAQuesta frase ad esempio era dedicata a mia figlia, che pur di avere un pacchetto sotto l’albero riceve spesso collant. Il fatto di vederlo prima ancora di aprire il pacchetto (che ovviamente non conteneva collant) faceva parte del gioco della suspance e della magia del nostro Natale.

Un’altra frase simpatica era “Non sono quello che desideri, ma sono profumato”, accenni velati di ciò che poteva o non poteva esserci nei pacchetti.

E ancora “se non ti piaccio, ti attacchi!” che da noi significa “fa lo stesso, ti arrangi, mi prendi come sono anche se non ti piaccio”

albero natale 2012

Ma vi state chiedendo cosa contenevano questi pacchetti? Esercitatevi sul confezionamento e vi farò vedere anche il contenuto rigorosamente Hand made.

E se avete dubbi non esisate a postare le vostre perplessità.

About the Author:

Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

Un commento

  1. […] dovuto regalare da sole con la carta  velina e il fiocco rosso, come vi ho già spiegato in un post precedente. Vi ricordate che in quel post vi avevo parlato anche dei bigliettini chiudipacco? Ecco… in […]

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