L’abbamele è uno dei più antichi prodotti gastronomici della cultura rurale della Sardegna.

Si tratta di un derivato del miele le cui modalità di produzione tradizionali seguono diverse fasi di lavorazione. I prodotti acquistabili attraverso la grande distribuzione, ma soprattutto attraverso il contatto diretto con i produttori, sono stati sino ad ora definiti nelle etichette come “abbamele” e “abbatu”[1], utilizzando cioè principalmente termini in lingua sarda[2] che ne sottolineano inequivocabilmente l’origine, oppure nell’italianizzato “decotto di miele o di miele e polline” o “sapa di miele”