Se fossi al mare..

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Se fossi al mare..

By | 2016-04-17T23:50:08+00:00 agosto 4th, 2013|Categories: Dire|0 Commenti
In estremis partecipo alla prima puntanta del “se Fossi…” del Trip-gioco estate 2013.
Se fossi… al mare!
Se fossi al mare, ma solo mare, ma proprio mare, io sarei in Grecia, in un posto qualsiasi della Grecia, che per me è il mare più bello che ci sia.
Da quel nostro incontro di 26 anni fa, quando sedicenne, partii con i miei per attraversare tutta la Jugoslavia, per un viaggio lungo un mese, con poca voglia, con il moroso che rimaneva a casa, con la febbre, senza documenti per me che ero nel passaporto dei miei e non ci potevo stare, con la roulotte che nelle strade dissestate della Jugoslavia perdeva il guscio, con mio babbo che si faceva duemila km con l’ernia al disco fermandosi ogni due ore per il punturone, con le lasagne al forno di mia nonna dentro al cassettone della roulotte, con le bottiglie di Albana e Sangiovese, che mio babbo teneva nel gavone del timone per i festeggiamenti in loco con gli amici, con vassoi e vassoi di tagliatelle e garganelli che mia nonna ci preparava, con i barattoli del ragù già pronto fatto da mamma, con anche i salami romagnoli nel frigorifero, perchè si sa, anche in viaggio un pezzetto di casa e la paura di morire di fame la si porta sempre dietro.
Sarà da questi viaggi “disgraziati” e pieni di avventure e disavventure che avrò preso la smania di non stare ferma e macinare km su km, di andare, di conoscere, di viaggiare! Mi sa proprio di si.
Se fossi al mare sarei in un posto dove sono stata proprio in quell’estate del 1988, in un posto che oggi è vivo e molto conosciuto, ma che allora non lo era.
Se fossi al mare sarei a Skiathos e a Skopelos, sarei nelle Sporadi, in quel magnifico arcipelago, alloggiati nel più spartano dei campeggi a Skiathos, senza acqua dolce, con la reception costruita con legno e cannarella, con la fontana al centro dell’isola per andare a fare scorta di acqua, con le tedesche che dormivano sotto una tenda di stelle e di luna nella piazzola dietro alla nostra roulotte, con la taverna anch’essa di legno e cannarella, direttamente in spiaggia, dove se ordinavi una porzione di pesce fresco, ma fresco, ne arrivava un chilo, praticamente regalato e le rimanze te le portavi a casa.
Se fossi al mare, sarei nel braccio di acqua, che separa Skiathos da Skopelos, su quel gommone a chiglia semirigida, issato non si sa bene come, su quella stessa macchina che aveva attraversato tutta la Jugoslavia con la Roulotte al seguito che si perdeva per strada.
Sarei su quel gommone e rivedrei Skopelos all’orizzonte, quella spiaggia che abbiamo incontrato per prima, quella con i ciotoli piccoli e bianchi, con un mare che più blu non è proprio possibile vederlo, con la parete altissima di roccia bianca sul fondo e in cima, una pineta verde smeraldo che contrasta con un cielo blu da confodersi con il mare. Se fossi al mare sarei a Skopelos, al porto a noleggiare i motorini per salire al paese, sarei su quella strada tortuosa e ghiaiosa che sembra di andare su un passo alpino. Sarei su quella strada, dove mio babbo e mio fratello sono caduti, fortunamente senza gravi danni, tutti escoriati, sarei nella chora di Skopelos, in piazza, dove gli anziani, seduti all’ombra di una vite, davanti ad una taverna, si sono alzati in tutta fretta per far sedere quel ragazzino insaguinato, che di corsa sono andati a cercare il farmacista che però aveva chiuso, e ancora più di corsa si sono precipitati ognuno nelle proprie case per prendere disinfettante, cotone e cerotti, facendo la tipica medicazione con i cerotti a croce, come nei cartoni animati, offrendo una caraffa di acqua fresca a tutto il gruppo, facendo, più tardi, quando il farmacista è stato trovato servizio di traduzione da greco a greco (!!!)
Se fossi al mare, sarei sicuramente in Grecia, anche se le Sporadi, come tutte le isole greche e il continente hanno perso un pò del loro fascino selvaggio.
Io ci sarei lo stesso perchè i colori e l’aria della Grecia non li ho mai respirati in nessun altro mare. Ora sognate voi!

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto.
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Ah… ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

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