Quanti pirati sulla nostra strada… e tu, quale sei?

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Quanti pirati sulla nostra strada… e tu, quale sei?

By | 2016-07-25T10:10:48+00:00 luglio 10th, 2015|Categories: Dire|0 Commenti

Viaggiando per la maggior parte On The Road, capita spesso di vederne di tutti i colori.

Ci sono persone che sembra che la patente l’abbiamo comprata al mercatino del Vintage, ce ne sono altre che in auto fanno di tutto tranne che guidare.

Io e Lollo abbiamo due stili di guida completamente differenti, io non sopporto la sua calma e pacatezza, lui si regge con due mani quando guido io.

Quando partiamo per i nostri viaggi, solitamente la tappa iniziale è sempre molto lunga, ma è difficile che mi consenta di tenere il volante del comando per più di 300/400 km, perché dice che preferisce arrivare sano e salvo. Dalla mia parte invece, quante volte mi tocca dirgli che rasentiamo il rischio di essere arrestati per intralcio al traffico.

Come noi tanti, come noi, ognuno ha il proprio stile di guida, ognuno può essere un pericolo pubblico a quattro ruote senza rendersene conto.

Quante volte alla guida della tua quattroruote ti sei imbattuto in qualche spericolato guidatore che spinge troppo sul pedale o che va a zig zag sulla carreggiata, che nemmeno Deborah Compagnoni ai mondiali di slalom gigante saprebbe ondeggiare così? Ma soprattutto,ti sei mai soffermato a pensare… e se fossi io uno di loro? Guarda questa lista dei peggiori automobilisti con cui non vorresti mai incrociare la tua strada: in chi ti riconosci?

C’è il pilota distratto, che fuma con la sinistra, mangia con la destra, si controlla di non avere prezzemolo tra i denti sullo specchietto retrovisore, canta a squarciagola in duetto con l’autoradio… e il volante? Per quello bastano le ginocchia, naturalmente. Meglio tenere bene la distanza di sicurezza e il piede ben appoggiato al freno, se non hai proprio voglia di unirti al suo karaoke alla prima frenata, entrandogli in auto dal baule con il cofano intero.

C’è l’esaltato, che tenta di emulare Schumacher al volante della propria Fiat Panda tuning, mentre va a prendere la madre dal dottore prendendo le rotonde contromano, perché lui può! C’è l’esibizionista, quello che rinuncia dall’inverno del 1987 a mangiare due pasti al giorno per potersi permettere la benzina del Porsche, per poi passare i pomeriggi e le sere a fare la sfilata davanti ai bar di aperitivi e a fare le vasche in piazza. Peccato che vivi ad Abbiategrasso, mio caro, non a Los Angeles!

C’è la simpatica nonnina che mette la prima ad ogni curva per poi riaccelerare, urlando dietro agli altri automobilisti in fila al semaforo. E quando finalmente parcheggia, fai attenzione: attraverserà la strada sicuramente in diagonale, e alla prima clacsonata sarà pronta a farti fuori i fari con il bastone e l’ombrello. C’è l’automobilista precoce, quella che non ha nemmeno atteso di ottenere la licenza media per prendere la patente. Occhio a cercare di superarla, questa ragazzina ha talento: vi supererà con una sola mano, mentre con l’altra scrive al cellulare al suo peluche di Paperino. Oggi i bambini crescono in fretta, e lei ti ha già bagnato il naso.

E quando sei stanco di guidare? C’è il nostro caro amico a 4 zampe pronto a sostituirti al pit stop. Togli pure il guinzaglio, il tuo Fido sa guidare molto meglio di te dà la precedenza sulle strisce pedonali, mette sempre la freccia e rispetta tutti i limiti di velocità. E se fosse ora di lasciare a loro il volante? Con tutti questi pirati della strada in giro, molto meglio stare sul lato passeggero.

Probabilmente io sono il modello “esaltato” e tu che pirata sei?

 

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

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