Mercatini di Natale: quelli che consiglio o che vorrei vedere

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Mercatini di Natale: quelli che consiglio o che vorrei vedere

Tanto amati o tanto odiati, i Mercatini di Natale sono diventati il fine per una gita fuori porta o un viaggetto di qualche giorno, alla scoperta dell’atmosfera natalizia fatta di addobbi, bevande calde, babbi natale, elfi e leggende. I mercatini che ti consiglio, quelli che mi piaerebbe andare a vedere.

L’altra sera con si chiacchierava con un amica di mio marito che alla parola mercatini di Natale è salta insofferente sulla sedia: l’anno scorso è andata ai mercatini di Merano, ma non gli sono piaciuti molto. tanta confusione, tanta gente, problemi di parcheggio e poca magia.

Purtroppo o per fortuna i mercatini sono diventati un trend da qualche anno e seguono inevitabilente i flussi e i desideri del pubblico.

Prolificano in ogni città, si ingrandiscono quelli più antichi.

Perdono un pochino di fascino quelli più famosi.

Sono comunque uno dei motivi che muovono le persone nel periodo di dicembre.

Io ne ho visti alcuni, di alcuni ho sentito i racconti, di altri ho solo letto informazioni in internet e qualcuno desidero andare a vederlo.

Questi sono i miei personali consigli su quelli visti e quelli che vorrei vedere.

Mercatini di Natale Trentino

Il trentino Alto Adige è sicuramente un vivio di Mercatini.

Al mercatino di Trento c’è stata Carlotta quando era piccola con i nonni, il mercato era già enorme allora, non oso immaginare la quantità di gente che ci potrà essere ora, insieme a Quello di Bolzano, quello di Merano e quelli delle città trentine più grandi non stuzzicano la curiosità, anzi penso che li eviterò ancora per molto: troppo grandi, troppo pieni e un tantino troppo commerciali.

I mercatini di Brunico

I mercatini di Natale di Brunico meritano invece la visita, almeno ogni due anni. Il paese di Brunico è un paesone di montagna che ospita un mercatino artigianale e commerciale abbastanza grande ma soprattutto mantiene viva una tradizione montana trentina che sconfina anche in Austria e Germania particolare e molto divertente da seguire. Il 6 di dicembre, ogni due anni, e il 2016 è l’anno giusto, si volge la sfilata dei Krampus.

I Krampus sono delle figure mezze pagane e mezze cristiane che in alcune culture sostituiscono quasi la figura di Babbo Natale. Ne già parlato dettagliatamente della festa dei Krampus di Brunico perchè è vero che i Krampus sono una tradizione presente in varie zone del Trentino alto Adige, ma quella di Brunico è una delle più grandi sfilate del genere, con Krampus che arrivano da altri paesi, dalle zone vicine per costruire un corteo rumoroso, incredibile, coreografico e divertete composto da più di 600 Krampus.

Se il mercatino di Brunico potrebbe sembrarti molto simile a tanti altri, la sfilata dei Krampus merita la visita.

Brunico: la Festa dei Krampus

I mercatini di Rango, Canale e Tenno

Rango, Canale e Tenno sono piccoli borghi in Provincia di Brescia e Trento. Meritano tutti la visita anche solo per la strada panoramica che costeggia il Lago di Garda e che regala scorci che lasciano senza parole.

Se hai la fortuna di trovare una giornata di sole.

I paesini sono dei piccoli borghi di montagna medievali. Sono paesi che sono prevalentemente di vacanza, gli abitanti non sono molti, ma sono completamente ristrutturati. Paesini perfetti custodi di tradizioni, storie e leggende e custodi anche di mercatini davvero particolari.

I bamchetti non sono per strada ma l’esposizione degli oggetti artigianali natalizi è nelle catine, e negli antici ingressi in pietra vista di questi bellissimi borghi.

mercatino di natale trentino

Rango un borgo medievale e il suo particolare mercatino di Natale

Oggetti di Feltro che vengono creati davanti ai tuoi occhi producendo la materia prima con la tecnica dell’acqua e del sapone.

Antichi giocattoli e rompicapo di legno che mettono alla prova anche le persone più pazienti e giocherelloni con immensa soddisfazione dell’artigiano che li produce.

Presepi fatti con materiali di recupero, addobi natalizi creati con ciocchi di legno, o ferro battuto, prodotti della natura che prendono vita e diventano personaggi di presepi originali e poi le buonissime torte fatte con le noci di Bleggio (tipiche, enormi e buonissime) e i salumi che per l’occasione sono prodotti anche a forma di stella: un profumato e gustoso addobbo natalizio.

Dimostrazioni di prepazioni di gelatine di mele, confetture particolari, laboratori di ogni genere: bontà, bellezza, musica popolare, e una scenografia spettacolare.

Posso definirli i mercatini più belli che abbia mai visto, in assoluto.

Rango, Canale, Arco: presepi, artisti e principesse

 Mercatino di Natale di Arco di Trento

Nella stessa giornata in cui ho visitato Rango, Canale e Tenno, siamo andati anche ad Arco. Il mercatino di Arco è decisamente commerciale, nelle casette di legno si vende qualsiasi cosa: dagli addobbi natalizi ai maglioni di lana peruviani. Di bello però c’è che l’otto di dicembre per Arco è festa e ci sono i fuochi artificali proprio sul castello, un calendario dell’avvento viene proiettato sui palazzi che circondano la piazza con un effetto molto scenografico e c’è di bello che Arco è stata una delle cittadine preferite dalla Principessa Sissi.

Si, proprio quella famosa Sissi, che qui veniva per curarsi e per riposarsi,  l’impronta dell’impero Austro-ungarico si vede ovunque e sembra di percepire il tocco regale della principessa in ogni angolo. Arco vale la visita, con la scusa dei mercatini, ma che siano solo una scusa.

mercatino di natale di vipiteno

Mercatino di Natale di Vipiteno

I mercatini di Natale in Europa

La tradizione dei mercatini di natale arriverebbe dal Nord Europa e io non ho mai visto un mercatino Nord Europeo, faccio il filo da un po’ a Copenhagen, Oslo, e Stoccolma in versione invernale e natalizia, e spero che prima o poi ce la farò.

Per l’Europa mi sono limitata ad Innsbruck per ben due volte e a Praga,

Mercatini di Natale di Innsbruck

La prima volta che andai mi sembrò un posto favoloso perchè c’erano tantissime bancarelle e un’infinità di addobbi, palle di natale di tutti i colori e i materiali possibili. Lo stile nordico delle palline natilizie mi piace proprio tanto.

La seconda volta che sono tornata mi è sembrato decisamente troppo caotico: la città è grande i mercati sono enormi. Sono perchè ad Innsbruck i mercati sono tanti. C’è la zona del vintage o dell’antiquariato, c’è la zona della food e c’è la zona degli adobbi natalizi, ma è tutto troppo grande e caotico. I mercati che mi sono piaciuti più? Quello del food, ovviamente, il modo particolare di cuocere il salmone e mille tipi di salsicce e patate. Anche la zona del mercato vintage non è per niente male. Dovendo e potendo scegliere i mercatini di Innsbruck non li consiglierei. Infatti la mia gita per mercatini è poi finita a Vipiteno che è un gioiello di paese con mercatini molto carini, ma dove è difficile trovare un bar che faccia un bombardino con la panna (e questo gioca proprio a sfavore)

Innsbruck e Vipiteno: toccata e fuga ai Mercatini di Natale

Mercatini di Natale Praga

L’anno scorso sono stata a Praga, è stato un ripiego perchè la meta del Ponte dell’Immacolata era un’altra che però all’ultimo è saltata per via degli eventi terroristici. Praga comunque la sognavo da un po’ e non mi è affatto dispiaciuto come seconda scelta, anzi: per me è una delle più belle città europee. Per quello che rigarda i mercatini mi aspettavo qualche cosa di diverso. Praga è magica, lo è davvero, e credevo che il Natale la rendesse ancora più bella, pensavo che brillasse di millemila lucine, credevo che il Ponte Carlo si vestisse di luce per la festa.

L’ho trovata buia, sobria, discreta, quasi timida. Bella da morire, ma pensavo ad una cosa diversa. I mercatini sono prevalentemente alimentari, e la cosa non mi dispiace affatto, ma non c’erano tutte queste lucine che mi sarei aspettata. Di sera, in certe vie era anche troppo buia.

mercatini di natale Praga

I mercatini di Natale nella Piazza della Torre dell’Orologio di Praga

E il Ponte Carlo non cambia di una virgola che sia Natale o che sia primavera l’illuminazione rimane la stessa: i lampioni della pubblica illuminazione con una luminosità piuttosto bassa che ti sembra quasi di essere tornato indietro di almeno 300 anni quando i lampioni non c’erano o quando c’erano le candele. Insomma era diverso da come me lo sarei aspettato. Ma i mercatini alimentari di Praga hanno comunque dato sfoggio della loro ricchezza: distribuiti in più punti della città con caratteristiche del tutto diverse: dal prosciutto di Praga delle piazze minori, alla Medovina della Staroměstské náměstí, dagli spiedini di carne e verdura della zona di Kampa, agli gnocchi del Castello di Praga.

Praga non delude, ma non aspettarti che sia sfavillante per l’occasione festiva: Praga sfavilla sempre

Street Food Praga

Mercatini italiani che mi piacerebbe vedere

Mi piacerebbe vedere il mercato di natale di Napoli, quello con le statuine del presepe che fanno satira politica. Un mercatino di sole, un mercatino senza i guanti. Per me Natale non si può definire tale se non è accompagnato da un clima invernale, ma mi sono talmente incuriosita di questa città che, aihmè non ho mai visto, che andrei nel periodo mercatini. Peccato che i napoletani sconsiglino il periodo per l’alto tasso si umanità che si concentra nello stesso posto e nello stesso momento

Visto che per il ponte dell’immacolata non mi sposterò molto lontano da casa, mi piacerebbe visitare Longiano, colline romagnole. Il paese di trasforma in un paese dei Presepi. Ogni manufatto con caratteristiche diverse accompagnati dalla tipica accoglienza romagnola. Qualche informazione io l’ho trovata qui

Un altro mercatino natalizio che vorrei vedere è quello di Aosta. Che la Valleè occupi nel mio cuore un posto speciale non è un segreto. Visto e considerato che la festa di sant’Orso che si tiene in estate è una delle più belle feste di “artigianato” che io abbia mai visto, posso solo immaginare cosa possa essere il mercatino di Aosta, e quali generi di prodotti artigianli, regali e idee carine si possano comprare. Gli orari e le date del mercatino di Aosta sono qui. Per questo mi servirebbe almeno un weekend.

Mercatini europei che vorrei visitare

Vorrei vedere tutti i mercati del Nord Europa, vorrei sentire l’aria frizzantina che sale nel naso, tenere tra le mani rigorosamente con i guanti una bevanda bollente, con entrambe le mani che abbracciano il bicchiere. Vorrei sentire musica di campanellini e perdermi a scegliere gli adobbi per l’albero leggeri ed evanescenti tipici del Nord.

Vorrei vedere i mercatini di Oslo, Copenhagen e Stoccolma, ma l’ho già detto. Ma mi acconteteri anche di stare un pochino più a Sud e visitare l’Alsazia che sa di romantico, caminetto e lucine e con mercatini francesi natalizi che, se sono belli e interessanti, la metà di quello che lo sono d’estate direi che potrebbero essere proprio il mio genere.

Sì, il Natale in Alsazia è decisamente nelle mie corde.

Mi piacerebbe vedere il mercatino di Bruges, in Belgio. Ho solo visto foto di scorci di un paese che embra essersi fermato qualche secolo indietro e che possiede una pace e un’armonia delle forme che lasciano senza parole. Insomma io me lo immagino anche più sfavillante di Praga.

Tu hai già scelto i tuoi mercatini? Io ho scelto. La mia scelta è fra tutti quelli elencati in questo articolo: riesci ad indovinare quale sarà la mia prossima destinazione?

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By | 2016-12-06T00:18:56+00:00 novembre 25th, 2016|Dire|0 Commenti

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

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