Il Sacro dei miei viaggi

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Il Sacro dei miei viaggi

Il sacro dei miei viaggi: Sacro inteso in tutte le sue forme e manifestazioni.

Il senso dei miei viaggi ci suggerisce un altro tema. Parliamo di Sacro, in tutte le sue forme ed espressioni,  luoghi, monumenti, arte, domande e percezioni.

Non è facile per me parlare di sacro. Ma cosa significa sacro? l’etimologia della parola riporta a tutto ciò che è dedicato al culto di una divinità, quindi alla religione, alle religioni.

Non sono particolarmente praticante, diciamo che la mia è una sorta di fede ultraterrena, credo in qualche cosa che sia più grande di me, di noi, di tutti, fatico a credere nelle istituzioni religiose, o sacre.

Credo che le religioni, per quanto diverse nei modi, nei culti e nelle tradizioni si fondino sostanzialmente sugli stessi principi base, o perlomeno così dovrebbe essere. Tolleranza, amore, pace. In fin dei conti buon senso per poter vivere tutti sullo stesso pianeta, nel modo più tranquillo possibile. Fondamentalmente è quello che vorremo tutti no?, da Nord a Sud, da Est a Ovest, da un continente ad un altro. Ma non si capisce, invece perchè, in nome di questi principi che fondamentalmente stanno alla base di molte religioni si scatenino guerre per poter predicare amore e pace. Controsenso, no?!

Sono comunque affascinata dalle religioni, perchè idissolubilmente legate alle vicende storiche e perchè oltre che fonti di guerre e disastri, sono anche state ragione di immense opere d’arte, luoghi e monumenti che non avrebbero potuto esistere senza la motivazione religiosa e senza la tradizione e la predicazione di un certo tipo di culto. Insomma la rappresentazione delle religioni ha portato a sviluppare un’enorme vena artistica e architettonica che mi piace scoprire e leggere nei suoi simboli. E qui vi voglio dire cosa rappresenti la parola Sacro per me: un luogo, un panorama, una vista, una costruzione, un monumento, posso condiderarli sacri quando mi provocano un’emozione forte e palpitante che mi fa sentire parte di un grande disegno e di questo mondo.

L’estate scorsa sono stata in Andalusia (lo sappiamo!!!! lo sanno anche i muri!!!), credo che la Spagna sia una nazione totalmente sacra, in più occasioni, in più luoghi mi ha emozionato, talmente tanti che potrei mettere foto solo dell’Andalusia e non riuscirei comunque a rendere l’idea del mio sentimento di sacralità!

Avrei voluto mettere una foto della Mezquita di Cordoba, ma ve ne ho già parlato in merito alle piante e ia fiori dei miei viaggi, spiegando anche il quel contesto di quanto la Mezquita rappresenti un esempio di tollerenza e convivenza di religioni diverse. Mi sono emozionata, e la Mezquita per me è davvero sacra, come lo è la cattedrale di Siviglia, passata da una religione all’altra, e nella cui architettura convivano simboli cristiani e simboli mussulmani, come la meravigliosa torre della Giralda, minareto e campanile sulle stesse pietre.

Nel nostro peregrinare Andaluso gli elementi sacri si sono davvero sprecati. Mi sono emozionata a El Rocio, alle porte di una importante Festa religiosa molto sentita, con la madonna portata in processione fra due paesi per terminare nel santuario Paloma Blanca. L’immagine che mi è presentata di questa chiesa che sembra un conchiglia, con l’interno barocco e kitsch a più non posso, dove l’opulenza dell’oro, il brusio delle centinaia di pellegrini in preghiera, tavolta in lacrime, la luce delle migliaia di candele, mi hanno emozionato per la dimostrazione di devozione e sottomissione che i pellegrini dimostravano. Qui più che devozione alla Madonna ho visto proprio una sorta di devozione al sacro, con stanze adibite ad hoc vicino alla chiesa per poter accendere le candele, ritirate dopo una piccola offerta per chiedere grazia e favori alla Madonna stessa. In realtà questa questione delle candele ha davvero poco di sacro e “romantico”, ma la devozione dei fedeli era davvero emozionante.

El Rocio, Pellegrinaggio, paloma blanca, santuario,sacroUn pellegrinaggio è sacro per definizione, ma sentirci forti e potenti  o piccoli e impotenti davanti alle meraviglie della natura rende una sacralità che è molto più di quasiasi simbolo religioso, di qualsiasi atto, fatto, gesto, riguardante qualsiasi divinità!

Sacro per me  è potersi meravigliare davanti a spettacoli della natura che ci portano per forza ad essere in pace con noi stessi, in un senso di beatitudine, serenità e pace che non riesco a trovare in nessun altro luogo religioso.

Un tramonto Andaluso, ascoltare le onde del mare , vedere l’esplosione dei colori, ascoltare l’applauso quando il sole scompare di una folla di persone riunite con lo stesso identico intento di ammirare quello che la natura, o qualsiasi altro Dio o divinità volete che sia, e sentirsi parte di un mondo che potrebbe davvero essere perfetto.

tramonto, andalusia, costa del la luzE’ sacro gustare la tranquillità e la serenità, il senso di riposo e quiete che dona un tranquillo laghetto norvegese che riflette i colori e le immagini della superficie come a voler raddoppiare il pathos e la poesia. Questo è sacro! E sarebbe un sacrilegio non sentirsi crescere un turbamento interno per la consapevolezza che un Dio, comunque lo si voglia chiamare, è ovunque intorno a noi.

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By | 2016-04-20T22:53:34+00:00 gennaio 15th, 2014|Dire|11 Comments

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

11 Commenti

  1. @ideedituttounpo 15 gennaio 2014 al 15:15 - Rispondi

    Per il #sensomieiviaggi ho espresso un’opinione… forte… Sacro: emozioni che scaturiscono http://t.co/RaCJ3kbsM6

  2. @ideedituttounpo 15 gennaio 2014 al 19:01 - Rispondi

    Sacro… riti… tradizioni… culti… e senso di … #sensomieiviaggi http://t.co/69m8DeOlAn http://t.co/OzS3YkotNG

  3. @ideedituttounpo 15 gennaio 2014 al 19:35 - Rispondi

    http://t.co/J3jCxCz5sP #sensomieiviaggi e voi dove vedete il sacro dei vostri viaggi?

  4. viaggi e baci 15 gennaio 2014 al 21:52 - Rispondi

    E’ valsa veramente la pena prolungare la scadenza del nostro appuntamento: non solo sono molto belle le foto, ma anche le parole che le accompagnano dicono molto di te …
    Anch’io sono molto affascinata dai luoghi in cui più religioni sono riuscite a vivere fianco a fianco e ho provato emozioni simili alle tue visitando certi paesini greci, ora abbandonati, in Turchia. Ma perchè il dio denaro e santo potere devono sempre rovinare tutto?

  5. @viaggiebaci 15 gennaio 2014 al 21:57 - Rispondi

    aspettando il giorno in cui le religioni possono convivere pacificamente in tutto il mondo http://t.co/jMbFEEG88A #sensomieiviaggi

  6. @ideedituttounpo 15 gennaio 2014 al 22:28 - Rispondi

    RT @viaggiebaci: aspettando il giorno in cui le religioni possono convivere pacificamente in tutto il mondo http://t.co/jMbFEEG88A #sensomi…

  7. Norma 16 gennaio 2014 al 8:19 - Rispondi

    Belle foto e bei pensieri.
    Concordo, anche la Natura è espressione di un Dio, si può sentire il sacro davanti ad un tramonto, una cascata, un fiore ma vedere la devozione delle persone che credono fermamente scalda il cuore.
    Ciao
    Norma

  8. Le tue foto sono spettacolari cara. E anche il testo che le accompagna! Mi hai fatta emozionare. Un abbraccio!

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