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I suoni dei miei viaggi

By |2016-06-05T23:23:56+00:00 11 settembre 2013|Categories: Dire|Tags: |11 Comments
Amsterdam, festa della Regina, nel 2013 festa doppia: hanno festeggiato la Regina, ma hanno anche incoronato il nuovo Re.
Una scusa come un’altra per fare festa, un giorno in cui tutto è permesso, in cui Amsterdam diventa un grandissimo e chiassosissimo mercatino dell’usato per le strade. 
Tutti tirano fuori dalla soffitta tutto il vendibile, il vintage, il vecchio per venderlo in strada, tutto è permesso! 
E c’è chi tira fuori dalla soffitta i propri talenti.
Belle, brave, piccoline, con tanto coraggio!
Per far su due soldini nel giorno della Festa della Regina, nel giorno dell’incoronazione del nuovo Re, nel giorno in cui tutto è permesso!
Domani no, però! 
Perché l’una non ne aveva un’idea del ballo e l’altra non ne aveva un’idea del violino. 
Avete mai sentito suonare il violino da uno che non è proprio capace? Un suono che è un dolore straziante per il violino, per il cuore, e soprattutto per i timpani! 
L’anno prossimo, bambine, invece di vendere talento, vendete Edam, fa meno rumore!

 
Guardate questa foto:

Che suono sentite? 
Ascoltate bene.
Allora?
Ronf Ronf Ronf.
Adesso lo sentite mio marito che russa? 
Sta dormendo! Perché lui è così, o sta in movimento perenne o si rilassa e si addormenta. 
Ma qui! 
Ma proprio qui? 
Qui a Erfolet un posto che sembra il bosco delle fate, in Valnontey, in Valle D’Aosta! 
Qui dove abbiamo fatto insieme la prima passeggiata da fidanzati e dove siamo tornati con la figlia, con gli amici, noi due soli, in un’inatteso week end lungo questa estate.
Dorme.
Cullato dai suoni dalla foresta, dalla suono delle brezzolina leggera che muove i rami degli alberi, il suono dell’acqua che rinfresca solo a sentirla, i fischi delle marmotte, nascoste tutt’intorno e a volte anche il rombo dei crostoni di ghiaccio che precipitano dal ghiacciaio del Gran Paradiso.
Cosa sentite allora? i suoni della montagna o i suoni di mio marito???
Siviglia, grande, bella, meravigliosa, andalusa, gitana Siviglia!
Poesia e musica, lamento e flamenco o alegria, come la chiamano loro!
Intorno alla cattedrale più grande del mondo, gli zoccoli dei cavalli che trainano gialle carrozzelle per turisti, le voci delle zingare che ti vogliono leggere la mano, ed in ciascun angolo, chitarre andaluse o fisarmoniche.
Immagini romantiche! 
E i suoni? L’ho detto, no? Gli zoccoli dei cavalli sul selciato, le voci delle zingare, chitarre andaluse e fisarmoniche e…. Gli urli di questo suonatore pazzo, che quando si è accorto che stavo fotografando lui, 
cioè, 
la cattedrale, 
cioè, 
lui con la cattedrale, 
cioè, 
la cattedrale con lui, mi ha urlato improperi andalusi a tempo di fisarmonica per averlo fotografato e non avergli sganciato nemmeno un soldino!
Che se il soldino gliel’avessi messo nella scatola avrebbe tintinnato e … che volesse partecipare anche lui ai suoni dei miei viaggi di Monica Viaggi e Baci?

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

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