>Capodanno in America? Ecco cosa fare prima di partire

Capodanno in America? Ecco cosa fare prima di partire

By |2015-11-23T17:03:15+00:00 18 novembre 2015|Categories: Dire|Tags: |5 Comments

Dai documenti necessari al ripasso dell’inglese, cinque consigli per godersi al meglio gli States.

Programmare un viaggio in America non è così facile e scontato come si può immaginare. Sono tante le cose a cui pensare, gli aspetti da organizzare, tutto quel che serve una volta atterrati in terra straniera. Nel momento in cui si decide di partire non bisogna concentrarsi solo ed esclusivamente su tutta la documentazione (ovviamente fondamentale) che servirà prima e dopo la partenza, ma anche su alcuni gesti che per noi non sono importanti, mentre per gli americani lo sono, eccome. apodanno in america chicago

Pochi e semplici accorgimenti, quindi, permetteranno di non rovinare un viaggio che, senza dubbio, sarà meraviglioso.

1- Portate tutti i documenti necessari

Sembra scontato dirlo, ma senza passaporto in corso di validità non si parte. È necessario anche procurarsi l’ESTA, un’autorizzazione al viaggio che ti consente di soggiornare negli USA senza che sia necessario richiedere il Visto. L’ESTA è a pagamento, il costo attualmente è di $ 14,00. Per richiedere l’ESTA è sufficiente compilare il modulo che puoi trovare sul [ilink url=”https://esta.cbp.dhs.gov/esta/application.html?execution=e1s1″]sito[/ilink] predisposto dall’amministrazione americana. Dato che la prudenza non è mai troppa, porta con te anche la carta d’identità e la patente di guida, sono comunque documenti di riconoscimento che potrebbero tornarti utili.

2- Carta di credito, Postepay, soldi in contanti

La soluzione ottimale in terra statunitense è sempre quella di [ilink url=”https://www.linkedin.com/pulse/moneta-trevelers-cheque-o-carta-di-credito-monica-liverani” style=”tick”]utilizzare la carta di credito[/ilink].capodanno in america carta di credito Probabilmente noi italiani non siamo ancora totalmente entrati nell’ottica di pagare qualsiasi cosa con la carta, forse per esperienze negative o chissà altro, ma in America questa rappresenta la soluzione migliore. Anche i soldi in contanti, chiaramente, sono accettati, è semplicemente una questione di comodità. Sia che paghi con carta o con soldi in contanti, però, ricordati una cosa: lasciare la mancia non è obbligatorio, ma è un segno di rispetto nei confronti di chi lavora.

3- Mance

capodanno in america manciaÈ un punto che bisogna approfondire perché, seppur non obbligatorie, noterete che nello scontrino di qualunque posto in cui andrai a mangiare o bere, c’è uno spazio bianco in cui scrivere quanta mancia vuoi lasciare al cameriere che vi ha servito. Solitamente la mancia è pari al 15% del totale, ma potrai scegliere tu la cifra più appropriata. Da ricordare che, in alcuni luoghi, è già inclusa nella somma totale (quindi attenzione a non lasciare doppia mancia, se non vuoi finire i vostri soldi nel giro di qualche giorno).

4- Ripassate l’inglese, se ne avete bisogno

Se non hai una buona conoscenza dell’inglese sicuramente un ripasso generale non potrà che farti bene. Sono tanti i modi per rinfrescare le tue conoscenze, ma uno dei migliori è fare un [ilink url=”http://www.ihmilano.it/accedi-al-quiz/”]test inglese online[/ilink], in questo modo avrai un immediato feedback sul livello del tuo inglese e, prima di partire, sarai in tempo per ripassarlo un po’. capodanno in america lavagna

Un ultimo, ma non meno importante, accorgimento è relativo al comportamento da mantenere in un luogo che non si conosce: evita rischi di qualsiasi tipo, le leggi e il carattere delle forze dell’ordine cambiano di città in città e, onde evitare di trovarsi in spiacevoli situazioni, è sempre meglio mantenere un certo aplomb.

 

Articolo scritto in collaborazione con [ilink url=”http://www.ihmilano.it/”]IH Milano[/ilink] , scuola di lingue internazionale presente a Milano e

San Donato dal 1982.

 

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.