Cavoli!!!

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Cavoli!!!

By | 2016-06-13T14:09:38+00:00 ottobre 24th, 2012|Categories: primi|0 Commenti
Io adoro gli ortaggi della famiglia dei cavoli… qualunque essi siano… e se li adoro io… anche la famiglia li deve adorare….
La stagione dei cavoli comincia adesso, quindi bisogna approffittarne… e i cavoli hanno tante di quelle proprietà che solo per questa ragione bisognerebbe mangiarli tutto l’anno…
Io sono appassionata di questa famiglia… e per la proprietà tansitiva anche la mia famiglia e appena posso cerco di infilare ovunque una qualsiasi specie, dal cavolfiore alla verza, dal cavolo cappuccio al broccolo (romano o no) e anche il cavolo nero.
Dal cavolo nero sono affascinata… anche se non ha propriamente la forma famigliare dei cavoli canonici e anche se qui da noi non è così facile da trovare…L’ho conosciuto un sacco di tempo fa su un forum di cucina, dove un partecipante toscano doc lo elogiava e ne raccontava una preparazione (che ho provato una sola volta) che mi entusiasmava solo per il nome… Minestra di Bordatino! …E chissà perchè mi entusiasma tanto questo nome forse perchè, come spiega il luminare Enzo autore della ricetta le strisce di cavolo nero nella minestra somigliano “…a quella stoffa povera (ti pareva) che aveva l’orlo sfrangiato ed imbastito…”
(a dire il vero io però me la sono sempre somigliata al velluto…che povero non è!!!).
Quindi cavoli cavoli e cavoli…
Ma mi sono dimenticata di un componente della famiglia… i cavoletti di Bruxelles…. buoni e anche carini da vedere… e questa volta insieme alla pancetta li ho uniti ai fusilli…. uhmmmm!!!!
 Il suggerimento viene dal blog Penna & Forchettacon qualche modifica…
Ingredienti (per 4)
  • 70 gr pancetta a cubetti
  • 400 gr di cavolini di Bruxelles
  • 300 gr di fusilli
  • una manciata di pane grattugiato
  • due cucchiai di olio di oliva extravergine
  • sale e pepe
Tolgo ai cavolini di Bruxelles le foglie rovinate e la parte terminale dei gambi. Li sciacquo e li faccio cuocere al vapore per 15 minutiin modo però che rimangano belli sodi.
Nel frattempo metto sul fuoco l’acqua con un po’ di sale per cuocere la pasta.
In una padella metto una mezza tazzina d’acqua e la pancetta. Accendo il fuoco e mescolo di tanto in tanto. Il grasso della pancetta si scioglie e la pancetta sarà poi più croccante.
Appena l’acqua sarà evaporata aggiungo l’olio e continuo la cottura finché la pancetta non sarà croccante.
Nel frattempo cuocio la pasta che scolo al dente.
Appena la pancetta è pronta aggiungo i cavolini di Bruxelles.
A volte aggiungo anche un pugno di pane grattugiato prima di mettere i cavolini e lascio prendere colore.  Mescolo rapidamente, aggiungo la pasta appena scolata e faccio saltare per qualche minuto. Non aggiungo sale che la pancetta ha già dato abbastanza sapore.

Porto in tavola e spolvero con un po’ di parmigiano grattugiato e di pepe.

Di questa ricetta mi è piaciuto un sacco il fatto di mettere la pancetta a “sciogliere” con un goccio d’acqua… è venuta croccante che più croccante non si può.
Non avevo il pane grattugiato… avevo delle fette di polenta solidificata… le ho pestate a briciole… e l’ho messa al posto del pane grattugiato… l’effetto è simile (quella sorta di simil panatura che avvolge gli ingredienti) e la polenta si è amalgamata molto bene…
Lollo che è sempre molto parco di complimenti si è molto sbilanciato!!!!

Un ultima cosa sul cavolo nero… il cavolo nero bisognerebbe mangiarlo dopo che ha preso “il ghiaccio” (quindi più verso gennaio) perchè le ghiacciate ammorbidiscono le foglie…     una chicca imparata sempre dallo stesso luminare toscano Enzo della Minestra di Bordatino

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto.
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Ah… ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

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