Le teglie di Montefitti

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Le teglie di Montefitti

By | 2016-04-20T23:27:06+00:00 giugno 21st, 2013|Categories: Cucinare|0 Commenti
Nella valle Uso ci sono
degli uomini che nella erra fanno dei buchi
tirano fuori della terra scura
e la mescolano con della polvere di sasso.
Fanno dei piatti rotondi
poi li mettono a cuocer.
Per uno che non lo sa
non è facile spiegare
cosa è la piada
che quei piatti sono le teglie
e sopra al fuoco
si cuoce questo pane
delle radici della vita.
La teglia è la terra
che la prendi
e ne fai quel che vuoi
quasi la mangi!!
La piada è un sogno
tondo, chiaro, profumato
a volte bruciacchiato
(F. Molari)
In realtà questa poesia è scritta in in dialetto romagnolo… ma fatico a capirla io che sono romagnola, perchè come in ogni regione i dialetti, gli usi e le tradizioni cambiano di pochi chilometri in pochi chilometri.
Sono già un paio di anni che giro intorno alla bancarella delle Teglie di Montefitti, l’anno scorso mi sono limitata a prendere il biglietto da visita con l’intenzione di cercare il sito internet.
Ma quest’anno quando ho rivisto la bancarella alla Fieragricola non ho resistito e ho convinto mio marito a “regalarmi” spontaneamente una teglia di Montefitti.
Montefitti è un paesino molto romagnolo perchè di trova in provincia di Forli,  fra Rimini e Cesena. Più Romagna di così… da quello che ci ha raccontato l’artigiano, lui è rimasto l’unico che lavora l’argilla, che produce le teglie, che è un mestiere che si è estinto.
Lui ci mette davvero passione e gli piace lavorare la terra. Lui mi ha consigliato di non usare la teglia solo per la piada, ma di far lavorare la fantasia, biscotti, pane, verdure.
Le verdure erano le più facili, e zucchini furono!
E poi lei, la regina della romagna, la piada, a dire il vero con una ricetta un pò modificata (fatta con quello che avevo in casa) ma non è stata male.
Ma che differenze ci sono fra la cottura nella teglia e la cottura in padella o sulla piastra?
Sia le zucchine che la piadina, cotte sulla teglia, sanno di terra, mentre la piadina cotta nella padella, sa solo degli ingredienti di cui è composta, non so se mi sono spiegata, la teglia aggiunge quella sorta di aroma di terra che la rende speciale.
Anche per le zucchine è così. Non sanno di bruciato o fumo,  come quando sono cotte sulla griglia, ma sanno di terra, e sono davvero molto gustose e cotte senza olio.
Piadina “arrangiata”
600 gr di farina 00 autolievitante (la stessa che uso per fare i cupcake)
240 gr di latte parzialmente scremato
160 gr di olio evo
8 gr di sale.
Impastare tutti gli ingredienti e mettere a riposare in frigorifero per un paio di ore.
Alla fine del riposo, stendere la pasta  alta circa 3 mm  in forma tonda e cuocere sullaTeglia caldissima!
La piada deve essere bucata con i rebbi della forchetta altrimenti fa le bolle. Quando comincia ad avere qualche bolla scura sotto girare la piadina.
Questa è una piadina arrangiata, non dite che vi ho dato la ricetta della piadina romagnola.

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