Flan di panna e pere

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Flan di panna e pere

Questi Flan di Panna e Pere erano parte di una mission impossible che invece ha avuto un grande successo.

Gabry che inaugurava la sua nuova casetta, in aperi-cena natalizio per i famigliari.

La missione consisteva nel fatto che nella nuova casetta non c’era ancora la cucina, quindi sarei dovuta arrivare con la maggior parte delle cosine già pronte.

Questi Flan di panna e pere sono stati illuminanti, la foto originale da dove ho preso la ricetta ispirava profondamente

flan di panna e pere

http://semidipapavero.blogspot.it

Mi dava l’idea di un dolce fresco e molto natalizio (l’apericena si è svolto l’antivigilia di Natale).

Flan di Panna e Pere

Ingredienti:
130 gr di farina 00
1 uovo
1 yogurt alla pera da 125 ml
70 gr di zucchero
70 gr di burro
120 ml di panna fresca
1 cucchiaio raso di lievito

Setacciare la farina e il lievito.
Aggiungere lo zucchero, il burro fuso ma tiepido e l’uovo. Mescolare per rendere omogeneo l’impasto e gradatamente aggiungere lo yogurt e la panna.
Imburrare uno stampo ovale o rotondo da 22 cm e versarvi il composto.
Infornare a 180° per 20-25 minuti.
Il flan crescera’ molto in cottura, grazie al lievito, ma una volta tolto dal forno, raffreddandosi, calera’ in altezza, acquistando sofficità e fragranza…quindi non preoccupatevi, tutto normale!
Una volta rafreddato, se lo dovete servire in giornata procedete a tagliarlo con il coppapasta o altro tagliabiscotti, se invece lo avete preparato in anticipo coprite con pellicola e conservate in luogo fresco e asciutto al massimo per 36 ore.

Decorare con un abbondante spolverata di zucchero a velo e frutti rossi come lamponi e ribes rosso.

flan panna e pereSeguendo pedissequamente i consigli di Semidipapavero, ne è risultata una magia.

Non preoccuparsi se il doce si sgonfia, sgonfiandosi diventa soffice soffice.

Tagliato con i coppapasta rotondi diventa un pasticcino perfetto per un finger-food.

Conservato al fresco, io li ho conservati in frigorifero, diventano così freschi da sembrare quasi un semifreddo e sono ancora più buoni e più profumati di pera.

Il ribes sopra è irrinunciabile perchè l’acido dei frutti e il dolce dello zucchero a velo e del pasticcino stesso contrastano in maniera sublime! Facilissimi.

By | 2016-04-16T13:10:43+00:00 novembre 2nd, 2013|finger food|10 Comments

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

10 Commenti

  1. SARA 18 novembre 2013 al 14:03 - Rispondi

    che spettacolo..troppo belli da vedere..immagino anche molto buoni!!

    • ideedituttounpo 18 novembre 2013 al 18:47 - Rispondi

      Sara, non avevi niente da fare oggi??? Questi flan sono buonissimi, chiedi a Luca si Gabri che ha fatto stra onore. Serviti freddi di frigo sembrano quasi dei budini, morbidissimi e aromatizzati alla pera!

  2. SARA 19 novembre 2013 al 14:30 - Rispondi

    si è un periodo un pò morto!!! ho già l’acquolina in bocca…

  3. Silvia 20 settembre 2014 al 14:46 - Rispondi

    Ma la panna andava montata?

  4. Silvia 20 settembre 2014 al 14:47 - Rispondi

    Ma la panna fresca va montata?E cosa intendi per fresca?

    • Monica 20 settembre 2014 al 16:41 - Rispondi

      Ciao Silvia, la panna fresca è quella che solitamente si usa da montare, ma in questo caso non la devi montare, la devi usare come fosse latte! 😉

  5. Silvia 21 settembre 2014 al 0:21 - Rispondi

    Ma a me non è montato il flan.Forse perché ho usato panna non fresca quella per intendersi nella scatolina da 200 ml?

    • Monica 21 settembre 2014 al 11:05 - Rispondi

      No, per panna fresca intendo quella da montare che qui da me generalmente è in confezioni dal 250/500/1000 ml. La consistenza non è semisolida, ma ssolutamente liquida come il latte! Il lievito lo hai messo? Per lievito intendo quello in polvere in bustina…
      Non capisco, li ho fatti anche a luglio con jogurt di diversi aromi e sono venuti perfetti. Dammi qualche altro indizio per vedere se posso aiutarti.

  6. Silvia 21 settembre 2014 al 18:43 - Rispondi

    Ma la panna fresca o non fresca e’ sempre liquida?Abmeno che tu non prenda quella già montata.Per fresca intendi quella che deve per forza essere tenuta in frigo?Forse ho messo poco lievito?1 cucchiaio raso?

    • Monica 21 settembre 2014 al 19:08 - Rispondi

      La panna fresca per me è quella che deve stare per forza in frigorifero che ha una scadenza abbastanza breve. Quella che sta nella scatolina da 200 gr per me è quella da cucina che non è esattamente liquida, ma non è neanche montata, però ha una consistenza tipo mascarpone. Ma non credo che il vero problema sia proprio questo, in fondo la panna è il grasso che garantisce morbidezza e sofficità e se tu mettessi mascarpone sono convinta che otterresti lo stesso risultato. Forse il problema è nel lievito, usi la bustina? Alla fine un cucchiaio corrisponde a circa 15 gr e la bustina solitamente è 15 gr, prova a mettere la bustina intera. E’ vero che la farina è poca per una bustina intera, ma un impasto ricco di grasso fa più fatica a crescere, quindi meglio aiutarlo con un po’ di lievito in più. L’impasto deve essere molto molle non aspettarti una massa montata come per il pan di spagna, immagina più una cosa tipo ciambella. Si gonfia in cottura ma poi si sgonfia parecchio lasciando una parte più cotta e una più umida che fa effetto come se fosse un pasticcino a due strati… chissà se sono riuscita a spiegarmi!

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