Meringhe

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Meringhe

By | 2016-04-12T23:41:37+00:00 maggio 19th, 2013|Categories: Dolci|1 Commento

Sono particolarmente orgogliosa delle mie meringhe sono riuscita a raggiungere, dopo circa 11 anni di convivenza, un giusto equilibrio di comprensione con il mio forno e quindi mi riescono davvero bene… quelle bianche, quelle colorate non mi soddisfano, i colori nella meringa dentro al forno sbiadiscono!

Queste dovevano essere ROSSE e VERDE PISELLO:

meringhe colorate

 

Ma si sa il Rosso in particolare è un colore molto difficile da lavorare e ottenere nella giusta tonalità.

Come colore non sono giuste, ma immaginatele bianche e allora sono perfette.

Vi spiego come le faccio io con il mio forno.

Albumi

Zucchero semolato

zucchero a velo

Le proporzioni da utilizzare sono: il peso dello zucchero deve essere il doppio del peso degli albumi, diviso a metà fra  zucchero semolato e zucchero a velo.

Gli albumi devono essere a temperatura ambiente.

Si montano gli albumi con lo zucchero semolato fino a che la massa è ben ferma e montata e fa le “ creste” sollevando la frusta, a massa montata si aggiungerlo zucchero a velo e si continua a montare fino a che è tutto incorporato.

Con un sac a poche si formano le meringhette sulle teglie coperte di carta forno un po’ distanziante fra loro (i mucchietti di meringa cruda si riescono a fare anche con un cucchiaio).

Si mettono in forno a bassissima temperatura, io di solito sto sui 50° non più di 70° e le lascio nel forno con un un cucchiaio di legno infilato nello sportello in modo che rimanga uno spiffero, anche per 4 ore. Dopo di che quando il forno si spegne le lascio comunque dentro al forno fino a che questo non si è raffreddato.

Io ho visto che in giro si trovano ricette in cui la temperatura è sui 90°. Per le mie meringhe è troppo, mi si crepano e lo zucchero caramella facendole diventare scure.

Io le faccio alla sera così stanno nel forno fino a mattina anche quando il forno si spegne, così si asciugano bene, perché le meringhe non cuociono, ma si asciugano. Lo zucchero a velo si può anche non usare, ma contenendo amido facilita la stabilità della meringa (è un po’ come se aggiungessimo la farina, il composto di stabilizza e rimane montato). Le meringhe all’interno devono essere completamente secche e non fare la “gommina” che a me non piace nemmeno un po’, ma dopo circa 4 ore di asciugatura l’obiettivo si raggiunge tranquillamente.

Trovata la giusta misura del forno, sono la cosa più semplice del mondo, quelle bianche… per quelle colorate devo ancora studiare, ma ho dei dubbi di riuscire a fare una meringa color rosso fragola!

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Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

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