Torta Elefantino, scout e cucina

Ti trovi qui: Cucinare » Dolci » cake design » Torta Elefantino, scout e cucina

Torta Elefantino, scout e cucina

By | 2016-04-16T13:05:13+00:00 dicembre 16th, 2013|Categories: cake design|2 Comments

La torta Elefantino è una torta simbolica, perchè Elisa colleziona e ama gli elefanti, la cucina e e anche gli scout.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Torta Elefantino

Pan di Spagna classico

Crema chantilly con gocce di cioccolato e crema chantilly alla nocciola

Bagna latte e nesquick

Per il Pan di Spagna non vi dò altre indicazioni se non andare a leggere il post sulla torta Pacco Regalo.

Crema Pasticcera

  • 800 g di latte intero
  • 200 g di panna fresca
  • 300 g di tuorli
  • 300 g di zucchero
  • 35 g di amido di mais
  • 35 gr di amido di riso
  • 1/2 bacca di vaniglia

Per fare la crema pasticcera seguo il metodo del maestro Montersino perchè è molto veloce e pratico, che poi è anche il metodo del mio professore di cucina, perchè si prepara una crema buonissima senza stare tanto a mescolare e senza aver paura che la crema si attacchi sul fondo della casseruola.

Montare le uova con lo zucchero e la vaniglia, poi aggiungere l’amido di mais. Se non si dovesse trovare l’amido di riso non raddoppiare la dose dell’amido di mais e non sostituire l’amido di riso con altro perchè la crema diventerebbe troppo dura.

Nel frattempo si mette sul fuoco una casseruola con il latte e la panna. Appena latte e panna stanno per giungere a bollore, si versa la montata di tuorlo, zucchero e uova, dentro la casseruola e si guarda la reazione. La montata rimane in superficie separata dal latte, il latte torna in temperatura e comincia a ribollire sui bordi della casseruola. Nel momento in cui anche al centro del composto si formano i vulcanetti e gli sbuffi del latte che ribolle e passa in superficie rispetto al composto montato di tuorli, si può mescolare con una frusta, e spegnere il fuoco dopo circa un minuto. La crema si addensa nella giusta consistenza e cottura senza problemi.

A questo punto versare la crema in una terrina, coprire con pellicola trasparente che sia a contatto con tutta la superficie della crema e mettere a raffreddare in una bacinella o nel lavandino pieno di acqua e ghiaccio.

Per fare la chantilly ho preso stessa quantità di crema fredda e stessa quantità di panna montata e le ho unite mescolando delicatamente dal basso all’alto per non smontare tutto quanto. Ho aggiunto anche 2/3 fogli di colla di pesce,precedemente ammollati per fare il modo che la crema potesse rimanere un pochino più “rigida” al taglio, visto che serviva per farcire una torta.

OLYMPUS DIGITAL CAMERATrucchetto del mio professore: Quando si ammolla la colla di pesce, bisogna fare attenzione che l’acqua sia davvero fredda, perchè il foglio di gelatina non si deve sciogliere ma semplicemente ammorbidire e assorbire acqua. Ci ha consigliato, quindi di ammollare tutto in acqua fredda con aggiunta di cubetti di ghiaccio.

Per aggiungerla alla crema si prende qualche cucchiata di crema, si scalda leggermente al microonde (non deve bollire che altrimenti la pasticcera impazzisce) e nella crema calda si scioglie la gelatina ammollata e poi si unisce a tutta la rimanente crema.

La panna, invece, andrebbe montata freddissima, tanto è che spesso la ciotola della planetaria e la frusta a filo finscono in frigorifero prima di essere usate.

elefantinoPer la chantilly alla nocciola, non ho fatto altro che fare la crema pasticcera come sopra e aggiungere a fine cottura due cucchiai di pasta nocciole. La pasta nocciole è molto “unta” e la crema tende a rimanere un pochino più liquida, quindi o si raddoppia la quantità di amido di mais nel caso che non abbia trovato l’amido di riso, oppure metto altri due fogli di colla di pesce per stabilizzare anche questa farcia.

elefantino di fronteLa bagna latte e nesquik.

  • 100 gr di latte
  • 100 gr di zucchero
  • 2 cucchiaini di nesquik

latte e zucchero insieme sul fuoco scaldare fino a sciogliere lo zucchero e aggiungere il nesquik.

L’elefantino e tutti i soggetti sono in pasta di zucchero. Inizialmente il corpo dell’elefantino era stato fatto con il rice Krispie e la nutella, ma le semi sfere, erano diventate così dure (anche se leggere) che non riuscivo nemmeno a infilare uno stuzzichino per unire la testa al corpo. Non sono riuscita a fare il buco neanche usando un cacciavite e una vite… 😯 .

Chiamatemi il carpentiere delle torte!

elefantina e torta completa

 

 

About the Author:

Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

2 Commenti

  1. ILE 16 dicembre 2013 al 13:57 - Rispondi

    Che teneraaaa!! Ile

Scrivi un commento