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Lenticchie stufate

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Lenticchie stufate

E’ una robina semplice semplice, ma come spesso accade le cose semplici sno anche molto gustose. La sera di Capodanno abbiamo mangiato in casa, ma ho voluto preparare un cena un pochino diversa dal solito. Nonostante tutto era una cena tendenzialmente classica.

Le lenticchie stufate erano il contorno, come poteva essere diverso, siamo a Capodanno, e anche se bisognerebbe mangiarle a mezzanotte perchè portino fortuna e questi fantomatici soldi che rappresentano nella credenza popolare, noi le abbiamo mangiate prima, ma ne abbiamo mangiate una valanga. Chissà mò!

Cosa raccontare delle lenticchie? Sono buone.

Sono legumi e visto che ora studio anche Alimentazione, vi dico che sarebbero da mangiare  in abbinamento ai cereali per avere un pasto completamente equilibrato dal punto di vista degli elementi essenziali e che andrebbero mangiate almeno 2/3 volte alla settimana.

Sono consigliatissime per i vegetariani e per gli anemici. Sono degni sostituti della carne  e anzi bisognerebbe mangiarli spesso nel corso della settimana, proprio perchè sono ricchi di proteine come la carne, questo significa che i legumi come la carne sono alimenti plastici che significa che servono per costruire e/o riparare tessuti.

La differenza fra le proteine della carne e le proteine dei legumi è data dal loro rispettivo valore biologico. Il valore biologico corrisponde alla quantità di proteina umana che può essere ricavata dalle proteine animali o vegetali. Questo significa che per produrre una certa quantità di proteina umana bisogna introdurre una maggior quantità di lenticchie rispetto alla carne.

Le lenticchie sono anche ricche di fibra, o cellulosa in termine più consono. La cellulosa è un toccasana per il nostro organismo in quanto non siamo in grado di assimilarlo, ma svolge 3 funzioni fondamentali e importantissime:

  • Aumento del volume fecale che comporta la regolazione delle funzioni intestinali
  • limita l’appetito eccessivo in caso di fame compulsiva
  • svolge un’azione depurativa perchè gonfiandosi “pulisce” le pareti paortandosi via le scorie

La cellulosa non fornisce calorie proprio perchè non siamo in grado di assimilarla!

Inoltre sempre la cellulosa, con la propria funzione disintossicante, è preventiva rispetto ai tumori.

Insomma queste lenticchie sono ricche di fibre, sono zeppe di proteine, sono povere di grassi e sono in grado di abbassare il colesterolo LDL che è il colesterolo cattivo.

Non esiste una ragione per cui non si debbano mangiare lenticchie tutto l’anno.

In commercio ci sono vari tipi di lenticchie con le provenienze più disparate, la cui differenza oltre al luogo di produzione e dato dalla grandezza, dal colore e dallo spessore della “guscietta”.

Generalmente però le lenticchie, che si comprano secche vanno tutte messe a bagno per una notte o fino a quando non hanno triplicato il proprio volume, regola che vale generalmente per tutti i legumi tranne che per le italianissime e IGP lenticchie di Castelluccio di Norcia, che sono caratterizzate da una buccia particolarmente fine e per un contenuto particolarmente elevato di proteine.

Detto quanto fanno bene, adesso vi illustro le mie lenticchie stufate, che sono però stufate con la pancetta, quindi non vanno mangiate spesso, non sono proprio prive di grassi, e non abbassano nemmeno il colesterolo. Ma era Capodanno! Per il resto dell’anno evitate la pancetta e avrete tutti i benefici che sopra vi ho descritto.

lenticchie

Lenticchie stufate

Preparare una mirepoix. Che metterete in una casseruola già calda con qualche cucchiaio di olio. Aggiungere dei dadini di pancetta, un po’ di timo, maggiorana e 3 foglie di alloro. Dopo aver fatto stufare la mirepoix con la pancetta e gli aromi aggiungete le lenticchie, un bicchiere generoso di vino rosso e mescolare fino a che tutto il liquido non è evaporato. Aggiungere brodo (o acqua) fino a coprire le lenticchie e cuocere per circa un’ora coperto. Verso fine cotture aggiustare di sale e pepe e alzare la fiamma e scoperchiare la casseruola per far ridurre il liquido.

La mirepoix è un termine francese di cucina che indica praticamente il soffritto: cipolla, carota e sedano tagliati a cubetti minuscoli. Perlomeno, il nostro prof li vuole che devono avere la consistenza della sabbia, se si tratta di risotti, o preparazioni che poi non vengono filtrate come in questo caso.

Per soffriggere scaldare prima la casseruola, poi aggiungere l’olio e scaldare pure quello e poi aggiungere la mirepoix.

Io solitamente copro le lenticchie con un brodino vegetale biologico e senza glutammato che preparo e tengo caldo fino al momento di usarlo.

Ora ne sapete a pacchi, come prepararle e che proprietà hanno, quindi tutti disintossicati con le lenticchie stufate (senza pancetta).

Questa ricetta è per me come un un oggetto prezioso, la cui ispirazione mi è stata donata dalla Signora titolare di Tentazioni di Gusto: un mito!

 

By | 2016-04-16T11:31:47+00:00 gennaio 16th, 2014|contorni|4 Comments

About the Author:

Travel blogger appassionata di food, meglio ancora street food. Viaggiatrice on the road a più non posso con il letto sopra il tetto. Web writer, web content, Social Media Specialist, SEO learner Ah... ogni tanto concedo udienza alla quindicenne che vive con me e al suo papà.

4 Commenti

  1. Le lenticchie di #Capodanno. Dite che portano fortuna anche nei giorni a seguire? http://t.co/y07tyvaSZR http://t.co/iQdlEuY3bR

  2. Le lenticchie di #Capodanno. Dite che portano fortuna anche nei giorni a seguire? http://t.co/y07tyvaSZR http://t.co/wapqth1GSt

  3. MARCO 22 gennaio 2014 al 12:10 - Rispondi

    ottimi consigli..se posso dirti che sono buonissime anche come le han fatte alla festa di fine anno del mio paesello al quale abbiamo partecipato..
    ovvio le mettiamo a bagno per diverse ore e poi le stufiamo..poi aggiungiamo della cipolla rossa fresca tagliata fine fine..e olio sale aceto di mele e limone..lasciando macerare un po’ tutto prima di servire..magari in un bicchiere tipo tumbler basso..
    voila’ il gioco e’ fatto!

    • ideedituttounpo 22 gennaio 2014 al 12:43 - Rispondi

      Grazie Marco da provare anche le tue. Visto che sarebbero da mangiare spesso, meglio avere alternative diverse… ti faccio sapere!

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