Involontariamente ho suggerito una nuova ricetta al mio “Sochefesopurepasticciere”, lo vedi che scalpita, “fammi la lista della spesa tanto devo andare per il brodo”… faccio la lista, due cose due, in casa mancano solo il lievito e le uova…
“Vado, vado!!!! Vado Adesso?” e vai gli dico, gli odori per il brodo mi servivano ieri sera, meglio che vada, che poi con il brodo, mi scombina tutti i programmi…
Porta il Topo a scuola e dopo non molto torna, due borse piene di di spesa…. toglie tutto dalle borse mette a posto, mette in frigo, (lascia le borsine, stropicciate, attaccate allo schienale della sedia…. non sopporto!!!!!).
“Già che c’ero ho preso anche gli ingredienti per la pizza per questa sera…”.
Non avevo dubbi… non si vive se il sabato non fa la pizza… e dobbiamo incastrare tutti gli impegni e gli orari per rendergli comoda la vita…

“Accendo il forno alle 19.00..:”
“Topo arriva alle 20.15”
“Io ti telefono quando partiamo dalla piscina… ci vogliono 12 minuti per venire a casa…”
“No, non va bene…. perchè poi quando arrivare dovete aspettare almeno altri 6 minuti…”

Un delirio cronometrico…..

Ieri siamo andati in crisi… ciambella prima della pizza o ciambella dopo la pizza? Meglio scaldare il forno a 170° e poi portarlo a 250° per la pizza? o meglio il contrario?

No! Dopo la pizza non ce la può fare… ne mangia talmente tanta, che gli riesce difficile fare qualsiasi altra cosa che non siadondolare per arrivare dalla cucina alla sala……

“La ciambella la faccio prima… in ogni caso telefona quando partite e poi aspetterete 6 minuti!”

Certo…. 6 minuti possiamo anche aspettare quando arriviamo a casa…. tanto bisogna parcheggiare, bisogna scaricare borse e sacche della piscina, togliere cappotto, andare in bagno… credo che ce la possiamo fare a far passare quei 6 minuti….

Siamo arrivati a casa e abbiamo aspettato 5 minuti, ma siamo ancora qui per poterlo raccontare, e la ciambella era già pronta… leggermente bianchina all’interno…. forse doveva cuocere un pochino di più… nel complesso non male… anche se le gocce di cioccolata sono scivolate tutte sul fondo.

Le goccie di cioccolata sono una sua variante… ma va bene apprezziamo la buona volontà… la prossima volta ha detto che mette l’uvetta.

La ricetta comunque gliel’ho data io…. ed è quella della mia ciambella preferita
CIAMBELLA ALLA PANNA
250g farina
3 uova
250g zucchero
panna liquida fresca 250 ml
2 cucchiai di rum

½ bustina di lievitoMontare le uova con lo zucchero finchè sono gonfie e soffici, unire la panna e poco alla volta la farina mescolare bene, profumare con due cucchiai di rum versare in una tortiera possibilmente col buco, cuocere in forno a 170° per 40 minuti.

Comunque, lui era uscito principalmente per prendere gli odori per il brodo… credete che nelle due borse piene di roba ci fossero????
Mi scappa da ridere…..