Lefkada è facilissima da raggiungere. È un’isola greca, ma si trova nel mar Ionio, è vicinissima a Igoumenitsa, dove approdano i traghetti ed è un’isola, ma è collegata alla terraferma da un brevissimo tratto litoraneo che sull’isola forma anche una laguna.

Quando diamo arrivati a Lefkada, avevamo rimasto pochissimi giorni da passare in terra greca, e avevamo deciso improvvisamente di fare qualche giornata marina in reaqlx dopo aver girato avanti e indietro per le strade della Grecia

La decisione della destinazione era stata presa semplicemente per la posizione comoda dell’isola all’imbarco dopo pochi giorni.

La nostra destinazione era la parte Sud dell’isola su suggerimento di un amico che era stato qui un paio di mesi prima.

Le spiagge che ci avevano suggerito sono nella parte sud-est dell’isola, noi eravamo posizionati nella parte Sud dell’isola a Vassilikì, sempre su suggerimento del nostro amico, ma probabilmente abbiamo scelto un campeggio diverso da quello che aveva provato lui.

Abbiamo visitato solo due spiagge, due tre le più famose non solo dell’isola, ma forse della Grecia stessa.

La spiaggia di Egremnì a Lefkada

La spiaggia di Egremnì è una spiaggia lunghissima con dei colori inimitabili. Essendo un’isola collinosa, quasi montuosa da Vassilikis a Egremnì, con l’auto ci vuole circa un’oretta, facendo un giro un po’ tortuoso e scollinando il crinale che divide in due la zona Sud dell’isola

Lefkada percorso per egremnì

In realtà, non è che non esistano altre strade più dirette, ma quando andammo noi erano tutte strade bianche e non eravamo attrezzati per fare del fuoristrada.

La spiaggia di Egremnì bisogna guadagnarsela. La zona dove si può parcheggiare è segnalata, si può anche provare ad infilarsi nella strada in discesa e asfaltata che scende verso la spiaggia terminando in un parcheggio che è una spianata di cemento che conterrà al massimo 30 auto. La gente parcheggia ai bordi della strada, ma bisogna fare attenzione, con le auto parcheggiate ai bordi e la pendenza notevole della strada, in caso si incontri un’altra auto, potrebbe diventare un problema fare manovra. Noi abbiamo parcheggiato appena imboccata la strada.Lefkada egremnì vista dall'alto

Si scende a piedi, dopo essere arrivati al parcheggio ci sono ancora 300 gradini di legno e cemento da fare: prima in discesa e poi in salita. Tienine conto quando deciderai di tornare all’auto, sembreranno infiniti dopo una giornata intera di mare, soprattutto se ti sei portato dietro frigoriferi, beveraggi, ombrelloni e sdraiette, ma se penserai alla giornata perfetta passata al mare e alla bellezza della location probabilmente troverai la forza per fare i 300 gradini carico come un mulo e anche a risalire la strada dove hai parcheggiato. Mentre sali, concediti qualche pausa e guardati alle spalle i colori di questa spiaggia li ricorderai per sempre.

Portare acqua e cibo è quasi inevitabile: il bar rimane in cima ai 30 gradini, in spiaggia, qualcuno si è attrezzato con beveraggi, ma non c’è il bar, è meglio portarsi dietro qualche cosa. lefkada egremnì spiaggia

Porto Katsiki a Lefkada

Per arrivare a Porto Katsiki da Vassiliki, la strada da percorrere è la medesima di quella per arrivare ad Egremnì. Bisogna oltrepassare il bivio che scende per la spiaggia e proseguire per una quindicina di minuti. Non si può di certo sbagliare, le strade non sono molte. Anche in questo caso si parcheggia in “quota” e poi si scende con una scalinata che è molto, ma molto più breve e facile rispetto a quella di Egremnì.

Il parcheggio, una sorta di terrazza che si affaccia su un mare che non si capisce se possa essere turchese o smeraldo, lefkada Porto Katsiki spiaggiaè adatto alle auto, ma anche a camper e furgoni che sostano anche di notte.

L’immagine di questa spiaggia è un simbolo della Grecia, è una delle immagini con cui la Grecia si presenta al mondo.

Giustamente.

A Porto Katsiki, visto il tempo impiegato per andare e tornare dal campeggio, abbiamo deciso che si sarebbe aspettato il tramontoPorto katsiki Lefkada tramonto cenando (frutta, verdura e panino) in spiaggia, eventualmente più tardi avremmo cercato una taverna per una cena che così si potesse chiamare, durante il rientro verso il campeggio.

Taverna Panorama da Thomas 

Al ritorno ci siamo fermati ad Athani.

Athani è in cima alla collina, non mi riesce difficile immaginare il meraviglioso panorama di cui si può godere dalla terrazza che è rivolta verso la costa ovest. Credo che il tramonto da questa posizione sia davvero emozionante.

Quando siamo arrivati era già buio, il sole era già calato da un po’, noi l’avevamo visto andarsene mentre eravamo ancora in spiaggia, quando siamo entrati Thomas, il proprietario della taverna, ci ha detto che la cucina era già quasi chiusa e che ci avrebbe servito volentieri se avessimo avuto la pazienza di attendere che ripristinassero il servizio.

Ci siamo seduti.

Il servizio ripristinato non significava che avremmo cenato con quello che avanzava in cucina, voleva dire accendere nuovamente i fuochi, riattizzare la brace e permetterci di scegliere dal menù. Per la la maggior parte abbiamo scelto frittura di pesce e pesce spada alla griglia e Thomas, per ingannare l’attesa, ha cominciato a sfilare con i piatti di assaggio: pomodori ripieni, diversi tipi di tiropita, moussaka, pastitsio, melanzane, insalata greca. Quando sono arrivati i piatti che avevamo ordinato eravamo già sazi! A fine cena ci ha voluto offrire anche jogurt greco con miele e ouzo.

Pensavo che avremmo speso un capitale: 4 adulti e 3 bambini 36 euro in tutto (qualche hanno fa). Ho letto le recensioni della [ilink url=”http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g189460-d3498494-Reviews-Taverna_Panorama-Lefkada_Ionian_Islands.html#REVIEWS”]Taverna Panorama[/ilink] e noto con piacere che Thomas mantiene le sue buone abitudini di cortesia e accoglienza.

Dove NON sostare a Lefkada

Noi abbiamo fatto base vicino a Vassiliki.

A Vassiliki, c’è un campeggio sulla spiaggia e quasi in centro al paese, ma noi eravamo ospiti presso una struttura più distante dal centro abitato.

Ecco, Volevo dirti dove NON sostare, ma da una ricerca in rete, credo di aver capito che quel campeggio non esiste più. Poco male, te l’avrei sconsigliato per la poca gentilezza e ospitalità della gestrice (cosa stranissima in Grecia): mentre eravamo sotto la doccia ci toglieva l’acqua senza avvisarci, il prezzo degli jogurt cambiava di giorno in giorno, quando abbiamo chiesto un cavo e l’allaccio della corrente ci ha trattato in malo modo.  L’unico vantaggio che aveva era l’avere una spiaggia praticamente privata.

Tips
  • Lefkada è un’isola “facile”, cioè facilmente raggiungibile, per questa ragione viene presa d’assalto da una marea di persone. Specialmente nel mese di agosto.
  • Il traffico è intenso proprio perché l’isola è congestionata soprattutto ad agosto. È meglio attraversare l’isola da Nord a Sud nelle prime ore del mattino.
  • Essendoci tanta gente, le spiagge, specialmente quelle più belle sono anch’esse prese d’assalto. Ti consiglio di andare in spiaggia la mattino relativamente presto: fino alle 11:00 le spiagge sono vivibili.
  • La traversata del crinale che da Vassiliki porta alle spiagge della costa est è montuoso, pieno di pini, e con tante bancarelle di anziane greche che vendono un miele profumatissimo
  • Prima di scendere lungo la strada che porta a Egremnì, dalla parte opposta rispetto all’imbocco della strada c’è un parcheggio ombreggiato, dove abbiamo visto anche camper in sosta, essendo il terreno erboso, non escludo che accettino anche le tende (opinione mia, non ho verificato)
  • Arrivata sull’isola ho comprato una guida locale in italiano, essenziale, compatta, molto dettagliata e con mappe. La casa editrice ha anche [ilink url=”http://www.lefkadaslowguide.gr/en/business/services/editions-sound-and-image/publications/Fagotto-Books/?region=#”]il sito[/ilink] , dai un’occhiata sono sicura che troverai quello che ti serve

Tu sei mai stato a Lefkada, ti è venuta voglia di Grecia? Scrivimelo nei commenti qui sotto.

Io ho una gran voglia di tornare!

 

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