Il 26 agosto del 2012 ho pubblicato il mio primo post per il Senso dei miei viaggi. Sono passati due anni e non me ne sono nemmeno accorta. Non ho potuto partecipare a tutti i temi proposti da Monica, ma ho trovato un mio spazio in questo piccolo mondo fatto di … cose dei miei viaggi.

Tra i temi proposti ce ne sono stati alcuni che ho amato moltissimo, di quelli che torni a leggere e rileggere il post perché ne sei proprio soddisfatto, altri li ho amati un pochino meno, forse perché ho fatto più fatica a trovare un filo conduttore e le foto da inserire ma non per questo non ho partecipato, mi sono impegnata, cercando di dare il meglio di me e di trovare qualche cosa di interessante da raccontare, perché riuscire a parlare di qualche cosa quando non c’è lo stimolo è una sfida ancora più grande. Ho conosciuto persone, prima fra tutte Monica, ho conosciuto nuovi blog e mi sono divertita, mi sono sfidata, mi sono vinta, mi sono stupita di me stessa e mi sono meravigliata delle parole che uscivano dalle mie dita.

Due, tra i post che ho scritto per il #Senso dei mie viaggi,  mi sono particolarmente cari: I suoni dei miei viaggi, perché lo trovo un post divertente e ironico e le strade dei miei viaggi, uno degli ultimi temi che ha lanciato Monica, prima di passare il testimone del lancio del tema del mese in un’ideale staffetta tra le partecipanti.

Quale viaggio non è rappresentato da una strada? Il viaggio e la strada spesso si confondono e si fondono, la somiglianza fra la strada, la vita il viaggio è talmente forte che ho eletto questo tema come mio preferito per ragionare sulla mia vita, io, noi, che della strada abbiamo fatto il nostro modo di viaggiare.

In questo momento in cui la strada della mia vita difficilmente si incontrerà con una strada di viaggio, ho riflettuto sul fatto che la strada e la vita sono belle ed emozionanti da percorrere senza una dritta, senza una meta, senza le indicazioni, ma a volte quando la nebbia mi coglie sulla strada, quando la pioggia è talmente forte da non farmi vedere oltre il mio naso, quando il buio è talmente intenso da disorientarmi, allora disperatamente, cerco un cartello, un’indicazione, un segnale, una bandiera che mi rassicuri sul fatto di essere puntata nella giusta direzione.

http://www.fotocommunity.it/pc/pc/display/31901336

E quindi questa volta tocca a me lanciare il tema del senso dei miei viaggi di questo mese!

In questa estate, in cui, probabilmente le  uniche indicazioni che vedrò saranno i soliti cartelli della mia città, le bandiere dell’Italia per i Mondiali di calcio sventolare dai balconi della mia città, le insegne dei negozi della mia città, vorrei che i vostri cartelli, le vostre insegne e le vostre bandiere, mi indirizzassero verso una direzione di speranza, un insegna luminosa per vedere oltre e trovare la giusta via per proseguire e ri-cominciare i miei viaggi.

  • Un post e 3 foto, solo 3 come insegna Monica, da pubblicare entro il 5 luglio sul vostro blog.
  • Il link del vostro post da inserire fra i commenti sotto questo post.
  • Il 5 luglio anche io pubblicherò il mio post e vi inviterò a scegliere tra le mie, la foto che preferite.
  • Il 10 luglio pubblicherò tutte le vostre indicazioni e chissà che non ci sia anche il cartello che indirizzerà la via della mia estate!

Forza aspetto nei commenti i link dei vostri post… Buon Senso dei miei viaggi!