Il cotechino è un classico delle nostre feste, ci piace anche in altre occasioni, ma poi finisce che lo mangiamo poco, perchè non è poi così… salutare.

Per capodanno volevo rimanere in tema tradizione, ma volevo anche qualche cosa di diverso. Vi ho già fatto vedere le crespelle come primo, vi ho fatto vedere il contorno di lenticchie, ora tocca al secondo piatto: il cotechino in galera.

Si chiama così perchè il cotechino è rinchiuso in un involucro. Le “galere” possibili sono diverse, ma io ho scelto una galera ton sur ton! Carne su carne e non ho sbagliato!

Potete usare sia i cotechini freschi che quelli precotti, nella ricetta sono indicate le modalità di cottura dei cotechini freschi, con quelli precotti sarà sufficiente seguire le istruzioni indicate sulla scatola.

cotechino in galeraCotechino in galera

  • cotechino di circa 700 gr.
  • fette di vitello 300 gr circa
  • prosciutto crudo a fette gr. 50
  • olio extra vergine di oliva 2 cucchiai
  • lambrusco secco 1/2 litro
  • brodo di carne 3 mestoli
  • 1 cipolla
  • sale

Forare la pelle del cotechino, con tanti forellini e disporlo in una casseruola in acqua fredda che lo contenga a misura. Portare a bollore l’acqua, abbassare la fiamma e far cuocere per circa 1 ora in acqua che freme appena.

Battere le fette di vitello, salarle e coprirle con le fette di prosciutto. Spellare il cotechino e appoggiarlo sul prosciutto e arrotolare tutto in modo che il cotechino venga foderato dalla vitello. Legare con il filo da cucina, chiudendo bene le estremità. Tritare la cipolla e farla appassire con l’olio. Unire il cotechino in galera e rosolore per 5 minuti a fimma vivace, bagnare con il brodo e il vino e uocere per 1 ora a fuoco medio.

Fatto! Già fatto!?!?!? Si già fatto ed è proprio buono!

cotechino in galera