Da che sono stata in vacanza in Sicilia mi è venuto in mente che sulla terra vengono coltivate anche le melanzane. Ti verrà anche di pensare che è ovvio questo… Sicilia fa rima con melanzane, peccato che io là non ne abbia quasi vista una ma forse il pensiero mi è proprio venuto per associazione di “rime”…

Il nome fa quasi paura, potrebbe essere di origine Libanese come pure Marocchina, qualche annetto fa in Italia veniva anche chiamato caviale di melanzane.

Oh…. buono era buono…

baba ganoush

Baba Ganoush

  • Una melanzana viola tonda bella grossa
  • Uno spicchio di aglio
  • Succo di mezzo limone
  • Mezzo cucchiaino di paprica dolce
  • Basilico o menta o coriandolo.
Taglia la melanzana a metà e falle dei fori con i rebbi della forchetta.
Metti le due parti nel micronde alla massima potenza per circa 9 minuti.
Raschia la polpa dalle bucce (che andranno buttate ) e mettila in una ciotola.
Aggiungi lo spicchio di aglio tritato fine e con il Minipimer oppure usando il frullatore, ridurre tutto a crema.
Aggiungi olio, aggiusta di sale, il succo di mezzo limone e la paprica e frullare nuovamente tutto.
Alla fine aggiungi il basilico o la menta, che gli darà una nota fresca ed estiva, oppure il coriandolo.
Le spezie le puoi scegliere e cambiare in base ai tuoi gusti per avere ogni volta un sapore differente.
Da spalmare sui crostoni di pane, ma io domani la uso per condire la pasta.
La ricetta è arrangiata e rivista a modo mio, probabilmente niente a che fare con il Baba Ganoush libanese o marocchino o con quella che è conosciuta come la famosa melitzanosalada greca che come tutte le cose della cucina greca mi fa impazzire.
Viene usata come antipasto o per accompagnare le carni… ma è un ottimo metodo per riciclare una melanzana solitaria abbandonata nel frigorifero.